Scopriamo Pescocostanzo, il suo borgo ed i suoi bed and breakfast

Il caratteristico borgo di PescocostanzoVuoi recarti a Pescocostanzo per visitare le sue bellezze naturali, le antiche chiese e i palazzi nobiliari? Scopri in quali bed and breakfast a Pescocostanzo pernottare e come ottimizzare il tuo tempo con questa mini-guida.

Pescocostanzo, in provincia dell’Aquila, è ubicata sulle pendici del monte Calvario a circa 1400 metri di altitudine e fa parte della Comunità Montana Alto Sangro Cinque Miglia.

Circondata da verdi pascoli è una località di villeggiatura estiva e anche  invernale in quanto sono presenti sul territorio impianti sciistici.
Il piccolo paese , di origini medievali, è annoverato tra i borghi più belli d’Italia grazie alle sue bellezze naturali e al suo patrimonio architettonico e artistico.Tra gli edifici religiosi vanno segnalati la Basilica di Santa Maria del Colle (XIV-XV secolo) che conserva cinque soffitti a cassettoni, altari intarsiati, una cancellata in ferro battuto in stile barocco, una pregevole statua lignea della Madonna del Colle e una pala d’altare di Tanzio da Varallo; la chiesa di Gesù e Maria con l’annesso convento dei francescani (XVII sec.), caratterizzata da preziosi altari in marmo, tra cui il maestoso altare maggiore, opera di Cosimo Fanzago; la chiesa di Santa Maria del Suffragio dei Morti con un portale del Seicento e all’interno un soffitto in legno a cassettoni e uno splendido altare in noce intarsiato.

Il grazioso borgo conserva diversi palazzi antichi, quali Palazzo Fanzago costruito come convento di clausura nel XVII secolo, sede del Museo dell’artigianato artistico, il Palazzo Grillo (XVII sec.) con agli angoli quattro piccole torri, il Palazzo Ricciarelli (XVIII-XIX sec.) impreziosito all’interno con antichi arredi, il settecentesco Palazzo del Comune sovrastato dalla torre dell’orologio e il Palazzo Cocco (XVIII sec.) con un  bel portale ricco di decorazioni.Piazza Municipio a Pescocostanzo
Da visitare, a poca distanza dal borgo, il Bosco di Sant’Antonio (la prima riserva naturale istituita in Abruzzo), un fitto bosco di faggi secoli.

Nel paese si trovano botteghe artigianali dedite alla produzione di oggetti tradizionali, come il merletto a tombolo, pezzi di oreficeria in filigrana e arredi per la casa in ferro battuto e in legno.

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