Sei rimasto deluso dalla tua vacanza? Ecco come rimediare
Giovedì 30 Luglio 2009
Ritardi aerei e ferroviari, villaggi privi delle infrastrutture mostrate nei cataloghi, sistemazioni alberghiere scadenti e fatiscenti… con l’arrivo dell’estate aumentano le segnalazioni dei disservizi subiti dai consumatori.
Bisogna fare sacrifici per permettersi qualche giorno di vacanza ma bisogna anche correre il rischio di rimanere delusi e insoddisfatti dal luogo scelto, dall’alloggio, dall’ospitalità. Ecco allora che il Telefono Blu si è attivato predisponendo una serie di decaloghi sulle vacanze, con consigli utili su come segnalare i soggiorni rovinati e su come ottenere i risarcimenti.
Dalla indagini condotte risulta che almeno un italiano su cinque torna deluso dalle vacanze. L’Associazione Telefono Blu ha contato ben 50 mila vacanze rovinate per effetto di difficoltà e/o disservizi nei trasporti, oppure perché la vacanza era difforme da quanto promesso con inattesi cambi di destinazione o con luoghi di villeggiatura completamente diversi rispetto a quanto descritto in catalogo.
Perché non denunciare tutto ciò? E cosa bisogna fare per far valere i proprio diritti?
Semplice, basta una fotografia raffigurante il luogo del disagio, raccogliere testimonianze e conservare le ricevute di pagamento di spese extra che non erano previste.
Fatto ciò basterà invierà una raccomandata al tour operator che ci ha venduto il pacchetto turistico e spiegare l’accaduto chiedendo il dovuto risarcimento.
L’unico intoppo sta nel fatto che non tutti gli operatori hanno la briga di rispondere. Bisognerebbe quindi appellarsi ad un avvocato, anche se mi duole dirlo, hanno sempre la meglio le agenzie.
Forse potrebbero interessarti anche questi articoli
Nessun Commento »
Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.
Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..







