Non solo bed and breakfast ad Amalfi: scopriamo cosa altro vedere in questa splendida città

Amalfi, splendida e storica città è ubicata sulla costiera amalfitana, è stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità per le sue straordinarie bellezze paesaggistiche.

Panorama di AmalfiFondata dai romani, Amalfi nel IX secolo divenne una repubblica marinara e le sue flotte furono in continua competizione con quelle di Pisa, Genova e Venezia, le altre tre repubbliche marinare, per il dominio del Mediterraneo.

Gli amalfitani erano soliti costruire le loro navi nel paese stesso, presso l’attuale “Porta Marina” per le navi da guerra, e presso l’arenile per le navi mercantili di basso cabotaggio.

Ma chi si reca in questa splendida location cosa deve assolutamente visitare?

In primis consigliamo di soggiornare presso un bed and breakfast Amalfi.

Uno scorcio della costiera amalfitana

Una vola giunti sul posto sarà possibile scoprire:

-    Il Duomo: fu realizzato nel IX° secolo, ma non conserva le sue antiche origini a casua dei numerosi rifacimenti subiti.  L’aspetto del campanile, con le sue forme di archi intrecciati e torrette, risale all’epoca tra il 1180 e il 1276. Il portale centrale presenta suggestivi battenti in bronzo, fusi a Costantinopoli il 1066. Nella parte interna, assieme alle sua originaria struttura, ha forme barocche che risalgono al 1700, nel presbiterio ci sono due amboni a mosaico e due candelabri del XII° secolo. Agli inizi del XIII° secolo, il Cardinale Pietro Capuano fece costruire la cripta, dove tuttora sono custodite le sacre reliquie di Sant’Andrea Apostolo, Santo patrono di Amalfi. All’interno una statua di bronzo di Sant’Andrea, alta due metri e mezzo per 800 chili, opera di Michelangelo Naccherino, dono di Filippo II di Spagna. Altre due statue di marmo raffiguranti Santo Stefano e San Lorenzo, sono opere di Pietro Bernini.

- Il Chiostro Paradiso: esso era un cimitero che ospitava i cittadini più illustri della città di Amalfi.

- Il Museo della Carta: qui sono custoditi macchinari ed attrezzature impiegati per realizzare la carta a mano, come gli antichi magli in legno azionati da una ruota idraulica; la pressa utilizzata per l’eliminazione dell’acqua in eccesso dai fogli; la macchina continua in piano. Potrete assistere addirittura, live, alla fabbricazione a mano di fogli in carta.

- Piazza dei Dogi, chiamata anticamente piazza dei Ferrari, per le botteghe dei fabbri che qui si aprivano.

- La Chiesa di Sant’Antonio: situata proprio sul mare. All’interno potrete ammirare affreschi del Duecento.

- Ex Monastero della SS. Trinità: all’ interno sono esposti i tarì, le antiche monete di Amalfi, una rara copia delle “Tabule Amalphitane” e i tradizionali costumi indossati durante la Regata Storica.

Amalfi, oltre che al suo patrimonio artistico – culturale, è rinomato soprattutto per il mare. Numerosi sono i turisti che scelgono di trascorrere le proprie vacanze estive in questo angolo di paradiso.

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