La crisi si fa sentire ma non per tutti come Cinque terre, Costiera Amalfitana, Riviera di Levante, Sicilia, Conero

Sono tempi duri quelli che sta affrontando il settore turistico e tutto ciò che lo circonda. I turisti hanno cambiato il loro modo di viaggiare, riducendo il periodo di pernottamento, rinunciando all’acquisto di souvenir e ricorrendo alla ricerca dei last minute.
Molti albergatori stanno cercando di ricorrere ai ripari fronteggiando la crisi con prezzi ed offerte davvero fuori dalla norma. Ma ciò non basta. Mete che fino all’anno scorso erano prese d’assalto, quest’anno sembrano essersi spopolate.
Ma non per tutti la situazione è così drastica. Infatti, Cinque Terre e Riviera di Levante, Puglia, Costiera Amalfitana, Sicilia, Riviera del Conero, nelle Marche, e Versilia sembrano non risentire affatto della crisi finanziaria. Stanno addirittura registrando un incremento di prenotazioni rispetto all’anno scorso. Incremento che però non coincide con un aumento del fatturato viste le numerose offerte al ribasso per invogliare i clienti e la tendenza sempre più frequente verso soggiorni nelle case in affitto e in agriturismo, soluzioni in generale più economiche di un soggiorno in hotel o villaggio.

 

Secondo l’osservatorio di Expedia, grazie a perle come Sestri Levante, Chiavari o le Cinque Terre, la riviera del Levante si posiziona tra le mete nostrane più ambite con un boom di prenotazioni del +117% seguita da Puglia, che cresce del 99%, Napoli e costiera amalfitana (+51%) e Sicilia (+28%). I turisti pur di risparmiare cercano di evitare spostamenti dispendiosi soffermandosi nelle località a loro più vicine. Sardegna e Puglia sono le location doc con un tasso di prenotazione pari al 30% in più rispetto all’anno scorso.

Villaggi turistici a parte, la vacanza più di tendenza di quest’estate è in bed and breakfast o agriturismo. «La stagione – afferma Angelo Berlangieri, direttore generale dell’Agenzia di promozione turistica In Liguria – è iniziata molto meglio rispetto alle previsioni di inizio anno e speriamo di migliorare con luglio e agosto per chiudere in linea con l’anno scorso. Molto richieste sono le Cinque terre. Più che gli alberghi contano le seconde case con un peso di quasi 3 volte superiore al numero di posti occupati negli hotel». Genovesi e milanesi puntano alla riviera di Levante, soprattutto nella zona delle Cinque Terre. I milanesi scelgono anche la Puglia, in particolare il Salento mentre i napoletani e i romani si rifugiano nella costiera amalfitana e i siciliani riscoprono Cefalù.

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