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Rembrandt e Vermeer in mostra a Roma
Venerdì 28 Novembre 2008
Dal 10 Novembre al 15 Febbraio 2009 a Roma, al Museo del Corso, verranno esposti alcuni dei capolavori della pittura olandese e fiamminga del ‘600. Si potranno ammirare collezioni dei celebri Rembrandt, Vermeer, Van Dyck, De Hooch e Rubens.
La mostra sarà un’occasione da non perdere, in quanto gran parte delle opere è esposta abitualmente a Berlino.
La rassegna avrà lo scopo, attraverso queste opere, di indagare l’intimità familiare della vita borghese e testimoniare i valori civili e sociali dell’Olanda del Seicento, periodo significativo per il paese, grazie al progresso economico e culturale raggiunto.
La borghesia nascente vuole, in quel periodo, che sia rappresentata la propria prosperità , così i pittori realizzano delle vere e proprie scene di intimità familiare.
Mostra di Picasso a Roma
Venerdì 14 Novembre 2008
L’ultima volta che Pablo Picasso è passato per le gallerie di Roma era nel 1953, quando alla Galleria Nazionale di Arte Moderna era stata allestita una grande retrospettiva su uno dei più grandi artisti del novecento.
La mostra intende presentare le opere del grande maestro spagnolo, interessandosi di un particolare periodo della sua lunga carriera, ovvero gli anni tra le due grandi guerre. A quel tempo, Picasso stava attraversando contemporaneamente diverse fasi artistiche anche contraddittorie tra loro, senza mai scegliere un sentiero definitivo. Egli era attratto da varie correnti, non aveva ancora stabilito il suo equilibrio.
Il fine di quest’esposizione è proprio quella di dimostrare che questo era il suo modo di rispondere a molte istanze: ritorno all’ordine (neoclassicismo), astrazione (dato che egli dichiarò di non amarla, nessuno si è mai occupato del dialogo che ebbe con questa corrente), surrealismo, Matisse, espressionismo, ecc.
Un grande Picasso, dunque, che affronta tutte le tematiche artistiche del XX secolo e non solo un eroe solitario che si occupa della sua complessa vita personale.
Organizzare questa mostra non è stato facile, infatti ci sono voluti anni di lavoro. Ottenere prestiti dalle collezioni pubbliche e private più prestigiose del mondo non è semplice.
È stato preso d’esempio il periodo tra le due guerre perché è quello rappresenta la svolta dell’artista. Picasso smette di sostituire una data maniera con un’altra e non scarta più nulla, inventando stili sempre nuovi senza mai eliminare quelli precedenti. Tanto che, nel corso degli anni, l’artista “si costruisce un incredibile arsenale di forme e approcci al quale attinge liberamente ogni volta che ne ha voglia e che lo ritiene opportunoâ€. A Roma, Picasso scopre una stratificazione unica delle vestigia del passato, dalle antichità romane agli splendori della rinascenza e del barocco.
La mostra avrà una lunga durata, e rimarrà in programma fino all’otto febbraio 2009 al Vittoriano a Roma.
Per informazioni:
La mostra apre tutti i giorni alle 9.30 e chiude dal lunedì al giovedì alle 19.30, il venerdì e il sabato alle 23.30 e la domenica alle 20.30.
I prezzi:
Il costo del biglietto intero è di 10,00 euro, quello ridotto di 7,50 euro.
Subiaco: un borgo ricco di spiritualita’
Giovedì 13 Novembre 2008
Subiaco, situato in provincia di Roma nell’alta Valle del fiume Aniene, è un affascinante borgo medievale.
Subiaco è un rinomato luogo di villeggiatura. Vicino a diverse stazioni sciistiche ed immerso nei rigogliosi boschi di un parco naturale è anche un polo d’attrazione artistico e religioso per la presenza di due splendidi conventi benedettini.
Qui infatti sono presenti:
Il Monastero Santa Scolastica, fondato come luogo di preghiera al tempo di San Benedetto nel V secolo.
Il convento vanta tre bellissimi chiostri, ciascuno d‘epoca diversa. Dei tre chiostri, il primo ed il secondo sono rispettivamente in stile rinascimentale e gotico, mentre il terzo, senza dubbio il più bello, è un’opera romanica dei maestri cosmateschi.
Il Monastero San Benedetto è probabilmente più bello da un punto di vista artistico. Lo stesso Petrarca ne rimase incantato per la sua bellezza. Il monastero fu eretto nell’undicesimo secolo, è principalmente composto da due chiese, Superiore ed Inferiore, entrambe arricchite da meravigliosi affreschi.
La chiesa Inferiore conserva una statua di ‘San Francesco’ probabilmente eseguita dal vivo, durante la sua visita a Subiaco nella prima metà del XIII secolo, perché il santo vi compare senza aureola. Sempre dalla chiesa Inferiore è infine possibile accedere al Sacro Speco, la grotta dove San Benedetto passò i primi tre anni della sua vita monastica.
Un altro luogo da visitare a Subiaco è il Parco naturale dei Monti Simbruini. Si tratta del parco più grande della regione Lazio per estensione e circa tre quarti della sua superficie sono ricoperti da splendidi manti boscosi. Il parco è noto per la ricchezza della fauna, qui troviamo aquile reali, lupi, volpi e cinghiali.
Le montagne sono un ottimo terreno sia per sport come il trekking durante l’estate, sia per gli sport invernali, primo fra tutti lo sci. Più a valle invece altre attività da poter praticare sono l’ equitazione e mountain-bike, mentre sul fiume Aniene è possibile andare in canoa.
Subiaco non è un paesino come un altro, anche se piccolo è ben concentrato!
Guarda il nostro speciale sui borghi d’Italia
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