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Sorano e i suoi misteri

soranoSorano è un piccolo comune della provincia di Grosseto. Il paese è arroccato su una scoscesa rupe tufacea che presenta vari dislivelli. Il borgo è caratterizzato inoltre da un dedalo di vicoli, cortili, scale esterne, logge e cantine scavate nel tufo dove in passato venivano eseguite le varie fasi della vendemmia.

Le cantine di Sorano rappresentano una peculiarità unica in Italia, su cui sarebbe quanto mai utile che da parte delle autorità locali, regionali e nazionali venisse prestata una maggiore attenzione, cercando di creare dei percorsi e una fruibilità delle stesse. Tra le più importanti vanno segnalate le cantine della Locanda Aldobrandeschi in via del Ghetto e del ristorante “Hostaria Terrazza Aldobrandeschi” situata in Via del Borgo 44, nella parte più bassa del borgo medioevale, sulla sommità di uno sperone tufaceo che sovrasta il fiume Lente e dalla cui terrazza si possono ammirare i “colombari” e la necropoli di San Rocco. Altre cantine, sparse per il borgo, vengono aperte al pubblico durante il periodo delle settimane soranesi.

Visitare Sorano significa immergersi in una calda atmosfera che abbraccia tutta la storia dell’umanità. Con una semplice passeggiata, infatti, si ammirano le grotte dell’età del bronzo, palazzi rinascimentali, misteriose vie e necropoli etrusche, sotterranei dell’imponente fortezza, il villaggio medioevale “scolpito†nel tufo e i boschi che lo circondano.

Grazie ai sapienti costruttori che nei secoli scorsi hanno saputo creare questa meraviglia architettonica, tutte le case di Sorano sono affascinanti. Non ci sono due case, o due porte uguali. Ognuna ha la sua personalità, la sua storia; le mura sono tutte costellate di archi e aperture di varie forme realizzate in diverse epoche.
Sorano è famoso anche per il tufo, un materiale facile da scavare e scolpire, infatti il sottosuolo del paese è traforato da antiche tombe trasformate poi in cantine e da innumerevoli cunicoli, i più lunghi conducevano al fiume e alla fortezza.

Sorano: un piccolo paesino con un grande passato!

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Subiaco: un borgo ricco di spiritualita’

subiacoSubiaco, situato in provincia di Roma nell’alta Valle del fiume Aniene, è un affascinante borgo medievale.
Subiaco è un rinomato luogo di villeggiatura. Vicino a diverse stazioni sciistiche ed immerso nei rigogliosi boschi di un parco naturale è anche un polo d’attrazione artistico e religioso per la presenza di due splendidi conventi benedettini.

Qui infatti sono presenti:
Il Monastero Santa Scolastica, fondato come luogo di preghiera al tempo di San Benedetto nel V secolo.
Il convento vanta tre bellissimi chiostri, ciascuno d‘epoca diversa. Dei tre chiostri, il primo ed il secondo sono rispettivamente in stile rinascimentale e gotico, mentre il terzo, senza dubbio il più bello, è un’opera romanica dei maestri cosmateschi.

Il Monastero San Benedetto è probabilmente più bello da un punto di vista artistico. Lo stesso Petrarca ne rimase incantato per la sua bellezza. Il monastero fu eretto nell’undicesimo secolo, è principalmente composto da due chiese, Superiore ed Inferiore, entrambe arricchite da meravigliosi affreschi.

La chiesa Inferiore conserva una statua di ‘San Francesco’ probabilmente eseguita dal vivo, durante la sua visita a Subiaco nella prima metà del XIII secolo, perché il santo vi compare senza aureola. Sempre dalla chiesa Inferiore è infine possibile accedere al Sacro Speco, la grotta dove San Benedetto passò i primi tre anni della sua vita monastica.

Un altro luogo da visitare a Subiaco è il Parco naturale dei Monti Simbruini. Si tratta del parco più grande della regione Lazio per estensione e circa tre quarti della sua superficie sono ricoperti da splendidi manti boscosi. Il parco è noto per la ricchezza della fauna, qui troviamo aquile reali, lupi, volpi e cinghiali.

Le montagne sono un ottimo terreno sia per sport come il trekking durante l’estate, sia per gli sport invernali, primo fra tutti lo sci. Più a valle invece altre attività da poter praticare sono l’ equitazione e mountain-bike, mentre sul fiume Aniene è possibile andare in canoa.

Subiaco non è un paesino come un altro, anche se piccolo è ben concentrato!

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Buonconvento:dichiarato nuovo borgo

buonconventoOggi parliamo di un nuovo borgo da poco riconosciuto: Buonconvento.
Esso è stato recentemente nominato comune tra I borghi più belli d’Italia.

Il termine borgo deriva dal germanico burgs, cioè centro abitato di media grandezza. La caratteristica del “borgo†infatti, è proprio quella di avere una popolazione inferiore ai duemila abitanti nel centro storico e ai quindicimila nell’intero Comune.

Buonconvento dista 30,5 chilometri da Siena, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Il nome Buonconvento deriva dal latino “bonus conventus†e significa “comunità feliceâ€.

Il territorio del comune risulta compreso tra i 121 e i 335 metri sul livello del mare.
I primi insediamenti abitativi nella zona di Buonconvento risalgono probabilmente all’epoca etrusco-romana. Tuttavia la documentazione storica sulla fondazione e sul successivo sviluppo del borgo inizia nel XII secolo, quando esso rivestiva già una notevole importanza come luogo di scambi commerciali, favoriti dalla strategica posizione geografica sia in prossimità dei fiumi che dell’importante asse viario costituito dalla cosiddetta “Via Francigena”.

L’economia del comune ruota principalmente intorno all’agricoltura che offre opportunità sia nel senso stretto del termine che come offerta di alloggi negli agriturismi delle aziende ai turisti provenienti da tutto il mondo.

Continua..