Archivio per la categoria 'Toscana'
Sorano e i suoi misteri
Giovedì 20 Novembre 2008
Sorano è un piccolo comune della provincia di Grosseto. Il paese è arroccato su una scoscesa rupe tufacea che presenta vari dislivelli. Il borgo è caratterizzato inoltre da un dedalo di vicoli, cortili, scale esterne, logge e cantine scavate nel tufo dove in passato venivano eseguite le varie fasi della vendemmia.
Le cantine di Sorano rappresentano una peculiarità unica in Italia, su cui sarebbe quanto mai utile che da parte delle autorità locali, regionali e nazionali venisse prestata una maggiore attenzione, cercando di creare dei percorsi e una fruibilità delle stesse. Tra le più importanti vanno segnalate le cantine della Locanda Aldobrandeschi in via del Ghetto e del ristorante “Hostaria Terrazza Aldobrandeschi” situata in Via del Borgo 44, nella parte più bassa del borgo medioevale, sulla sommità di uno sperone tufaceo che sovrasta il fiume Lente e dalla cui terrazza si possono ammirare i “colombari” e la necropoli di San Rocco. Altre cantine, sparse per il borgo, vengono aperte al pubblico durante il periodo delle settimane soranesi.
Visitare Sorano significa immergersi in una calda atmosfera che abbraccia tutta la storia dell’umanità . Con una semplice passeggiata, infatti, si ammirano le grotte dell’età del bronzo, palazzi rinascimentali, misteriose vie e necropoli etrusche, sotterranei dell’imponente fortezza, il villaggio medioevale “scolpito†nel tufo e i boschi che lo circondano.
Grazie ai sapienti costruttori che nei secoli scorsi hanno saputo creare questa meraviglia architettonica, tutte le case di Sorano sono affascinanti. Non ci sono due case, o due porte uguali. Ognuna ha la sua personalità , la sua storia; le mura sono tutte costellate di archi e aperture di varie forme realizzate in diverse epoche.
Sorano è famoso anche per il tufo, un materiale facile da scavare e scolpire, infatti il sottosuolo del paese è traforato da antiche tombe trasformate poi in cantine e da innumerevoli cunicoli, i più lunghi conducevano al fiume e alla fortezza.
Sorano: un piccolo paesino con un grande passato!
Visita il nostro speciale sui borghi d’italia
Progetto Pedalitalia: sosteniamo il cicloturismo
Martedì 18 Novembre 2008
Sono oltre sei milioni gli appassionati delle due ruote a livello europeo, con punte in Germania, dove il 44% dei vacanzieri utilizza la bicicletta in vacanza, e quasi 4 milioni programmano vacanze sul sellino con destinazioni privilegiate in Austria, Francia e Italia.
Siamo giunti alla terza edizione del Seminario nazionale dedicato alla promozione del cicloturismo.
Nel 2006 la Regione Toscana si fece promotrice, assieme alla Borsa del Turismo Sportivo di Montecatini Terme, di un Seminario dedicato a questo importante segmento di turismo.
I dati e le tendenze per questo settore confermano, a distanza di anni, il forte interesse di una domanda turistica sempre più evoluta ed esigente.
Alabastri a Volterra
Venerdì 24 Ottobre 2008
Volterra è una delle città più antiche della Toscana. Il centro nevralgico della città è la Piazza dei Priori con il Palazzo dei Priori edificato nel 1246 e modificato nell’800 con l’aggiunta di un coronamento alla sommità della torre.
La città conserva un caratteristico aspetto medievale, con vestigia etrusche e romane, la cinta muraria e molte porte, tra cui alcune di origine etrusca come la “Porta all’Arco†e la “Porta Dianaâ€.
Suggestiva è la Fortezza medicea costituita da due fortificazioni, dette Rocca Antica e Rocca Nuova, unite da una cortina muraria.
Volterra è celebre anche per la su Cattedrale, in stile romanico, innalzata tra il XII e il XIII.
Volterra è molto famosa per l’estrazione e la lavorazione dell’alabastro: fino al 3 novembre 2008 sarà possibile visitare la mostra “Alabastri, scultura di luce†allestita al Palazzo dei Priori. Vi si potranno ammirare centinaia di pezzi a partire dal ‘700 che raccontano la storia di questo affascinante minerale dal quale nascono autentici capolavori. L’Alabastro è la candida materia prima che ha contribuito a rendere popolare Volterra nel mondo.
La lavorazione tradizionale di questa pietra, ha origine nella civiltà etrusca ed è una delle tecniche artigianali più antiche ancora esistenti. Il ciclo produttivo richiede all’artigiano una capacità del tutto particolare, capace di coniugare inventiva e creatività , ad una raffinata tecnica manuale e alla capacità di interpretare e valorizzare i caratteri della materia litica. La realizzazione dell’oggetto in alabastro prevede il passaggio attraverso gli specifici interventi di diverse figure: lo squadratore, il tornitore, l’ornatista, lo scultore o l’animalista.
Buonconvento:dichiarato nuovo borgo
Giovedì 23 Ottobre 2008
Oggi parliamo di un nuovo borgo da poco riconosciuto: Buonconvento.
Esso è stato recentemente nominato comune tra I borghi più belli d’Italia.
Il termine borgo deriva dal germanico burgs, cioè centro abitato di media grandezza. La caratteristica del “borgo†infatti, è proprio quella di avere una popolazione inferiore ai duemila abitanti nel centro storico e ai quindicimila nell’intero Comune.
Buonconvento dista 30,5 chilometri da Siena, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.
Il nome Buonconvento deriva dal latino “bonus conventus†e significa “comunità feliceâ€.
Il territorio del comune risulta compreso tra i 121 e i 335 metri sul livello del mare.
I primi insediamenti abitativi nella zona di Buonconvento risalgono probabilmente all’epoca etrusco-romana. Tuttavia la documentazione storica sulla fondazione e sul successivo sviluppo del borgo inizia nel XII secolo, quando esso rivestiva già una notevole importanza come luogo di scambi commerciali, favoriti dalla strategica posizione geografica sia in prossimità dei fiumi che dell’importante asse viario costituito dalla cosiddetta “Via Francigena”.
L’economia del comune ruota principalmente intorno all’agricoltura che offre opportunità sia nel senso stretto del termine che come offerta di alloggi negli agriturismi delle aziende ai turisti provenienti da tutto il mondo.
Finanziamenti per apertura b&b, affittacamere o agriturismi in Toscana
Martedì 26 Agosto 2008

Qualche giorno fa ci è giunta la mail della signora Camilla da Grosseto che ci richiedeva informazioni circa i finanziamenti della regione Toscana per l’apertura di bed and breakfast, agriturismo o affittacamere:
“Salve, vorrei cortesemente avere informazioni, ho visitato il vostro sito web, sono proprietaria di un casale in campagna, nel quale risiedo, ma una parte di esso vorrei adibirlo per un’attività di b&b o di affittacamere, sto da tempo cercando i finanziamenti e le strade migliori per realizzarlo, ma non è facile!
Risiedo a Magliano in Toscana, provincia di Grosseto.
Grazie per la cortese attenzione
Saluti
Camilla Mancineschiâ€
Consapevoli della circostanza che sono moltissime le persone che cercano le stesse informazioni, circa finanziamenti ed agevolazioni per l’apertura di attività ricettive in Toscana (agriturismi, bed and breakfast, affittacamere, locande) abbiamo pensato – sperando di fare cosa utile – di pubblicare all’interno del nostro blog la risposta inviata alla signora Camilla:
Esistono infatti ad oggi vari strumenti e diverse leggi che consentono di ottenere contributi o finanziamenti per l’apertura di un bed and breakfast in Toscana.
Andiamo con ordine:
- Programma di Sviluppo Rurale della Toscana 2007-2013
Questo finanziamento, per il periodo 2007-2013 dispone di un finanziamento comunitario di 370 milioni di euro, cui si cui si devono aggiungere le risorse nazionali e regionali a titolo di cofinanziamento, per un totale di circa 840 milioni di euro di spesa pubblica capaci di attivare, in sette anni, oltre un miliardo e mezzo di investimenti.
Particolarmente innovativo ed utile è il capitolato relativo alla conversione delle attività agricole nelle zone rurali: sono previsti sostegni per attività che possono integrare il reddito dell’imprenditore agricolo, da quelle turistiche (l’agriturismo) e didattiche all’agricoltura sociale, con una particolare attenzione alla produzione di energia rinnovabile (le agrienergie).
Riportiamo il collegamento al bando completo, nonchè agli allegati, ai documenti ed ai vari bandi proposti dalla Regione Toscana - Clicca qui - . - La legge 215/92 per l’imprenditoria femminile prevede contributi per iniziative nel settore turistico, sino al 60% per impianti e attrezzature e sino al 40% per la commercializzazione dei prodotti e per servizi. Sono previsti prestiti agevolati per la restante spesa a carico delle interessate. Possono presentare domanda sia le ditte individuali che società cooperative.
- La legge 135/97 prevede contributi per i giovani agricoltori che chiedono il subentro nell’azienda agricola. E’ possibile finanziare anche interventi agrituristici. Gli interventi sono riferibili all’acquisto di attrezzature, arredo e macchinari ma non per opere murarie.Â
- La legge nazionale sul Turismo - Legge 29 marzo 2001, n. 135 “Riforma della legislazione nazionale del turismo”.
- LEGGE REGIONALE TOSCANA 23 marzo 2000, n. 42 - Testo unico delle Leggi Regionali in materia di turismo 3.4.2000 Bollettino Ufficiale della Regione Toscana - n. 15.
Questa legge in particolare disciplina proprio l’apertura dei bed and breakfast e la loro regolamentazione minuziosamente. - DETRAZIONI IRPEF PER RISTRUTTURAZIONI DI BED AND BREAKFAST
Con la Risoluzione n. 18/E del 24 gennaio l’Agenzia delle Entrate ha fornito una importante chiarimento riguardo la detrazione IRPEF relativa a spese di ristrutturazione. L’Agenzia delle Entrate ha precisato che nel caso in cui le spese di ristrutturazione riguardino Bed & Breakfast, ovvero abitazioni private adibite anche ad attività commerciale possono usufruire della detrazione d’imposta per le ristrutturazioni edilizie e il recupero del patrimonio edilizio. La detrazione IRPEF pari al 36% delle spese sostenute dal contribuente, dovrà essere ridotta del 50% proprio per la natura promiscua dell’abitazione/Bed and Breakfast.
Archeologia per tutti al Museo di Artimino
Giovedì 21 Agosto 2008

Tanti nuovi appuntamenti in programma da agosto ad ottobre
Il Museo di Artimino si apre al pubblico con una ricca offerta di iniziative per avvicinare piccoli e grandi alle eccellenze storico-artistiche ed enogastronomiche del territorio.
Le proposte per vivere il patrimonio culturale come una esperienza emozionante variano dai laboratori per bambini e adulti, dove il divertimento diventa una forma di conoscenza partecipata, alle visite didattiche sui temi cari alla terra di Carmignano: necropoli nascoste tra magnifiche colline, il medioevo degli artigiani ceramisti, l’arte del vino e della buona tavola. Non mancano le iniziative per gli studenti stranieri e italiani, e momenti interamente dedicati allo svago, come le colazioni e i compleanni al museo.
Per gli appassionati di fotografia e per i più curiosi sempre alla ricerca delle tracce della storia, c’è inoltre il concorso fotografico “Ma dove sono gli Etruschi ?†bandito dal Museo con il Comune di Carmignano. Le fotografie vincitrici, quelle che meglio rappresenteranno l’eredità lasciata ai carmignanesi dal popolo Etrusco, verranno premiate con la pubblicazione a cura del Comune.
Sei interessato al concorso? Devi pernottare? Potresti pensare ad un bed and breakfast in provincia di Prato, o in prossimità di Carmignano.
Il programma delle iniziative a cura di Carabas snc/Aster srl è disponibile alla pagina web: www.comune.carmignano.po.it
Turismo: La Toscana perde colpi
Venerdì 11 Luglio 2008
Apprendiamo da LiberoReporter che la Regione Toscana è al terzo posto nelle preferenze di scelta degli italiani (dopo la Sicilia e la Sardegna). E’ pur vero però che analizzando maggiormente i dati a disposizione (indagine svolta da IPR Marketing) vediamo che i giovani la scelgono sempre meno a causa dei costi non sempre accessibili. Emergono alte informazioni importanti: il 22% dei prenotanti poi ha scelto un bed & breakfast, mentre il 12% un agriturismo, dato questo che fa bene capire quanto sia importante per il turista oggi (che è sempre più attento al budget a disposizione e che si sofferma per periodi medio-brevi) riuscire a coniugare la centralità della struttura presso la quale decide di prenotare con un prezzo “accessibileâ€, elementi dunque che senz’altro sono punti di forza nei bed & breakfast.







