Archivio per la categoria 'Natura e B&B'

Progetto Pedalitalia: sosteniamo il cicloturismo

Sono oltre sei milioni gli appassionati delle due ruote a livello europeo, con punte in Germania, dove il 44% dei vacanzieri utilizza la bicicletta in vacanza, e quasi 4 milioni programmano vacanze sul sellino con destinazioni privilegiate in Austria, Francia e Italia.

Siamo giunti alla terza edizione del Seminario nazionale dedicato alla promozione del cicloturismo.
Nel 2006 la Regione Toscana si fece promotrice, assieme alla Borsa del Turismo Sportivo di Montecatini Terme, di un Seminario dedicato a questo importante segmento di turismo.
I dati e le tendenze per questo settore confermano, a distanza di anni, il forte interesse di una domanda turistica sempre più evoluta ed esigente.

In questo periodo di rallentamento dei flussi turistici il cicloturismo sembra essere in espansione, soprattutto rispetto ai mercati esteri, ma non solo.
A Montecatini l’assessore al turismo, cultura e commercio della Regione Toscana, Paolo Cocchi ha fatto le sue considerazioni intervenendo a “Pedalitaliaâ€, con la presentazione delle linee guida nazionali per un’offerta turistica di qualità che produrranno un “vademecum†per la progettazione del prodotto cicloturistico e la sua commercializzazione sui vari mercati con gli strumenti più idonei.
Il nostro compito, dice Cocchi, è quello di strutturare un’offerta che sappia soddisfare le esigenze di questo interessante mercato e predisporre i servizi specifici richiesti a livello di ospitalità, di individuazione dei percorsi, di accoglienza ed assistenza turistica, valorizzando l’offerta e riqualificando il territorio.

Il cicloturismo è una forma di turismo che si va ad espandere sempre più ed è animato da forti motivazioni di carattere ambientalistico, ecoturistico, ecosostenibile. Per molti territori, non toccati dai flussi turistici tradizionali, tutto il settore del turismo ambientale rappresenta oggi una possibilità di crescita. Né va dimenticato che per le sue caratteristiche che lo legano a un periodo di fruizione stagionale molto lungo, il cicloturismo costituisce un’ occasione importante per allungare la stagione turistica.

Cicloturismo: un modo per assaporare il territorio a stretto contatto con la natura.

Vedi il nostro speciale sul turismo in bicicletta.

Boat & breakfast: una nuova forma di turismo

Il boat & breakfast è una nuova forma di turismo, già molto diffusa in Francia, Olanda, Stati Uniti. Questa nuova forma si sta sviluppando anche  in Italia, soprattutto a Genova, Napoli, Salerno, Nettuno.

Ma cos’è il boat & breakfast?

In pratica è una sorta di noleggio di barche per dormirvi la notte; nel prezzo è inclusa la colazione in un bar convenzionato.
La barca è un luogo di gran fascino, l’arredamento e la cura dei particolari contribuiscono a renderla perfetta per chi decide di avventurarsi in questa nuova forma di turismo.
Naturalmente è possibile noleggiare barche di ogni tipo, per tutte le esigenze e per qualsiasi tasca. C’è chi sceglie lo yacht di lusso per chiassose feste.
Ma si può noleggiare un romantico veliero anche per rendere ancora più indimenticabile la prima notte di nozze, o scegliere le raffinate cabine di bordo al posto delle stanze d’albergo.
In Italia l’azienda Tender To a Genova propone già da tre anni feste di nozze, cene e weekend romantici, ma anche l’ospitalità su uno yacht per assistere al Gran Premio di Montecarlo, con buffet e champagne a bordo.

La barca è diventata anche la soluzione scelta da grandi aziende per meeting e presentazioni. Se per feste più intime o per gli addii a nubilato e celibato si possono scegliere imbarcazioni di lusso ma di dimensioni più ridotte, in occasioni di meeting e congressi l’ambientazione ideale è quella a bordo di grandi unità, come ad esempio “Dionea“, un ex traghetto di 52 metri degli anni Sessanta, trasformato in yacht e arredato in stile minimalista: si parte da 90 mila euro a settimana, tasse escluse.

Insomma, quando si vuole visitare una città di mare, in alternativa all’hotel c’è la barca. È sicuramente un modo originale per passare serate diverse.

Il prezzo del boat & breakfast varia molto a seconda dell’imbarcazione scelta. Si parte da un minimo di 70-80 euro a notte per una barca molto piccola fino a 1500 per uno yacht da Mille e una notte. A bordo vengono fornite lenzuola e coperte e il necessario per la toilette (shampoo, sapone, asciugamani, spazzolino e dentifricio).

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A Monza con BedandBreakfastMania

Cosa vi ricorda Monza? Sicuramente il “Gran Premio di Formula 1″. Ma Monza è molto di più: scopriamola insieme.

Monza si trova a Milano, in Lombardia ed è il capoluogo della Brianza. La città è attraversata da nord a sud dal fiume Lambro. All’ingresso del centro storico, fra le vie Zanzi e Aliprandi una biforcazione del fiume, creata artificialmente a scopo difensivo nei primi decenni del XIV secolo, dà luogo al Lambretto che si ricongiunge al corso principale del Lambro alla sua uscita a sud dall’antica cerchia delle mura (oggi interamente demolite).

Monza è una città storica. Iniziamo col visitare la Villa Reale. Essa è uno dei monumenti più importanti della città. La villa nacque come simbolo del prestigio e della magnificenza della corte asburgica, voluta dall’imperatrice Maria Teresa d’Austria per il suo quarto figlio maschio, l’arciduca Ferdinando d’Austria, che in quel tempo risiedeva a Milano in qualità di Governatore della Lombardia e desiderava una villa fuori città per trascorrervi la stagione estiva e per andare a caccia.

Dalla Villa Reale possiamo accedere al Parco di Monza. Esso ha una superficie di 750 ettari. Al suo interno scorre il fiume Lambro. Il parco è ricco di boschi, prati, coltivazioni.

L’Arengario si trova nel punto più alto del centro storico. È l’antico Palazzo Comunale di Monza, costruito nel XIII secolo. Inizialmente era privo della torre e della “Parlera”, il balcone da cui si affacciavano i governanti per parlare alla popolazione.

Il Museo del Duomo  ospita gran parte dei tesori risalenti all’epoca della regina Teodolinda, tra cui la Chioccia con i pulcini, la Croce di Agilulfo e la Corona Ferrea.

Il Duomo è un edificio maestoso e ricco di capolavori. Il campanile, eretto nel XVII secolo, è stato restaurato nell’ultimo decennio.

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Il Touriseum di Merano

Il Touriseum di Merano è l’unico museo dell’arco alpino dedicato esclusivamente alla storia del turismo. Si trova a Merano in Alto Adige.
Un tempo Castel Trauttmansdorff  era la dimora di villeggiatura dell’imperatrice Elisabetta d’Austria.
Il Touriseum è immerso in un orto botanico e negli spettacolari Giardini del Castello.

Grazie a fantasiose scenografie, il visitatore è proiettato nel passato e rivive la storia del turismo nel Tirolo, attraverso un percorso ludico e culturale, divertente ed educativo, adatto a tutte le età.
Dopo un’accurata opera di restauro, le sale del Castello in cui dimorò l’Imperatrice Sissi, i preziosi elementi d’arredo e le ricostruzioni d’epoca rievocano lo sviluppo dell’Alto Adige in una delle mete di villeggiatura più ambite d’Europa. 

Il Museo del turismo rappresenta un luogo di riflessione sui risultati raggiunti e sui futuri sviluppi del settore turistico. Il Touriseum punta alla sensibilizzazione della società nei confronti del turismo.
All`interno del museo sono documentati i 200 anni dello sviluppo del Trentino Alto Adige.
Al Touriseum, il turismo è rappresentato attraverso l`aspetto economico, i cambiamenti della società, il campo culturale e come fattore di sviluppo a livello territoriale e sociale.

Il Touriseum raccoglie oggetti relativi a tutte le attività turistiche, quali oggetti da viaggio,  souvenir, manifesti turistici, tra i quali ricordiamo la collezione del cartellonista Franz Lenhart, attivo a Merano ed in Europa tra gli anni Quaranta e gli anni Sessanta.

Ogni anno al Touriseum si organizzano eventi e manifestazioni, come serate cinematografiche o incontri letterari. Quest’anno per la seconda volta si è tenuto un pomeriggio filosofico in cui riflettere sul senso dell’ospitalità.
Vengono organizzati eventi e convegni internazionali su tematiche legate al turismo. Ma gli appuntamenti fissi del Touriseum sono la Lunga Notte dei Musei, che abitualmente si svolge a settembre. In questa occasione il Museo resta aperto fino a mezzanotte con intrattenimenti musicali e piccole specialità gastronomiche. La Festa del Castello, invece, si tiene l’ultima domenica di ottobre: è divenuto un appuntamento classico per i cittadini di Merano, all’insegna della musica e del divertimento, con giochi per  bambini e spettacoli teatrali nella corte interna del castello.

Per informazioni su eventi e news visita il sito ufficiale

Il museo della marineria di Cesenatico

museo marineriaCesenatico si affaccia sull’Adriatico, tra Rimini e Ravenna.
Il Porto Canale è l’asse principale del centro storico di Cesenatico. Proprio qui è stato costruito il Museo della Marineria di Cesenatico.
La nascita di questo museo è dovuta allo scopo di condurre il visitatore ad approfondire temi relativi alla marineria tradizionale adriatica.
Qui si impara a vivere a bordo come un tempo affrontando temi quali la pesca, il commercio, la navigazione, i simboli magico-religiosi.
All’interno del museo è possibile ammirare filmati d’epoca, mostre fotografiche e animazioni computerizzate.

Unico in Italia, il “Museo della Marineria†è un vero e proprio museo galleggiante, sorto nel 1983 nel Porto Canale che attraversa l’antico borgo marinaro dove fu ospitato Leonardo da Vinci, chiamato da Cesare Borgia per risolvere il problema dell’insabbiamento del canale stesso.

Frequentato dall’intera marineria adriatica, il porto conobbe imbarcazioni di ogni tipo.


Il Museo si compone di due sezioni: un grande padiglione museale, la Sezione a Terra, che espone un trabaccolo e un bragozzo completamente attrezzati con le vele al terzo. Ad essi si affianca una vera bottega ottocentesca di carpenteria navale, acquistata e riallestita dentro il museo.
Sono esposte ancore antiche e moderne, tra cui due del XVII secolo.
Un settore è dedicato all’evoluzione dell’attrezzatura velica, mentre una raccolta di motori documenta il passaggio dalla vela al motore.
Nella Sezione Galleggiante, è ormeggiata una piccola flotta di imbarcazioni tradizionali dell’Alto Adriatico, con le loro vele sgargianti spesso decorate con gli emblemi delle famiglie dei pescatori/armatori.

Il Museo della Marineria di Cesenatico è aperto tutti i giorni, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 17 alle ore 23.

Il Parco dei Castelli Romani

parco costelli romaniL’incantevole “Parco dei Castelli Romaniâ€si trova nell’area occupata dall’antico Vulcano Laziale.
Grazie al fertile suolo vulcanico e al clima umido hanno avuto origine grandi foreste di faggio che sino al XVIII secolo hanno ricoperto gran parte del rilievo. A testimonianza di  questo meraviglioso rivestimento, oggi in gran parte sostituito da consorzi boschivi misti, rimangono elementi vegetali quali l’agrifoglio, il tiglio e il nocciolo.
Sebbene la fauna del parco abbia risentito fortemente delle trasformazioni ambientali operate dall’uomo, il territorio continua ad ospitare alcune specie di animali, come  cinghiali, donnole, volpi, istrici, uccelli acquatici e rapaci diurni e notturni.

Il Parco regionale dei Castelli Romani è costituito da 12000 ettari di territorio protetto.

Il Parco è stato istituito con Legge regionale n° 2 del 13 gennaio 1984 allo scopo di tutelare l’integrità delle caratteristiche naturali e culturali dei quindici paesi che occupano l’antico Vulcano Laziale, per contribuire al riequilibrio territoriale e allo sviluppo socio-economico delle popolazioni che ne fanno parte.

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Il Volo dell Angelo tra le Dolomiti Lucane

volo angeloSopra le Dolomiti Lucane, nel cuore della Basilicata, da oggi c’è un cavo di acciaio che –sospeso tra due paesi, Castelmezzano e Pietrapertosa – permette di effettuare e “vivere†il VOLO DELL’ANGELO.

Ci complimentiamo per questa importantissima iniziativa, una fruizione innovativa del patrimonio ambientale, una vera e propria avventura che permette di ritrovarsi a contatto con la natura ed un patrimonio paesaggistico di rara bellezza.

 [ youtube= http://www.youtube.com/watch?v=Zw4eT-H6pEQ]

Ovviamente è uno sport sicuro: si è infatti legati in tutta sicurezza da una particolare imbragatura ed agganciati ad un cavo di acciaio che vi permetterà di vivere una fantastica avventura, unica in Italia (e forse anche nel Mondo) per la straordinarietà del paesaggio e per l’altezza del volo.
Velocità massima di crociera? 120 Km/h !
Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo al Sito Ufficiale dell’iniziativa.

La Val Venosta in Alto Adige offre 150 Km di piste ciclabili

cicloturismoSono 150 Km le piste ed i percorsi ciclabili che offre la Val Venosta in Trentino Alto Adige.
Tantissimi poi i percorsi per gli amanti della mountain-bike: da segnalare quello che arriva in Val Senales, fino ad un’altezza di 2.900 metri, dove hanno ritrovato la mummia di Otzi (durata, circa 8 ore).

Se sei un amante della bicicletta, ti consigliamo di leggere lo Speciale di BedandBreakfastMania sul Cicloturismo in Italia.

La maestosa aquila nel Parco del Matese

aquila parco del matese

Il Parco Regionale del Matese offre ai suoi visitatori una varietà infinita di habitat, al cui interno è possibile ammirare imponenti pareti rocciose, laghi e corsi d’acqua di alta quota, immensi boschi e profondi canyon, tutte caratteristiche peculiari che vanno ad accrescere un patrimonio naturalistico e paesaggistico di altissimo valore.

Una delle emozioni più grandi poi, che si possono provare scalando faticosamente una vetta o esplorando una valle, è quella di vedere l’ombra di un maestoso volatile che appare all’improvviso sul terreno, oppure di sentire il suono provocato dalle sue maestose ali che fendono violentemente l’aria.

L’aquila reale è infatti presente all’interno del Parco del Matese e questi incontri –prima rarissimi – negli ultimi anni sono divenuti sempre più frequenti; merito sicuramente della costante protezione di cui godono questi bellissimi rapaci.

Parco Regionale del Matese, San Potito Sannitico (Cs)
Tel. 0823 786015
www.parcoregionaledelmatese.it