Archivio per la categoria 'Lezioni di Web Marketing per i Bed and Breakfast'
Cosa cercano i viaggiatori online?
Giovedì 27 Novembre 2008
Il mercato del turismo on line non ruota solo intorno a Google.
E’ emerso infatti – da una recente indagine di EyeforTravel – che gli utenti web (target internazionale) consultano, per la prima ricerca, siti o portali che indicano recensioni di viaggio e che sono facili da utilizzare, come TripAdvisor.
Le lingue piĂą utilizzate
Le lingue più utilizzate dai viaggiatori on line sono (in ordine): l’inglese, lo spagnolo, il cinese, il francese e l’olandese.
Le mete piĂą richieste
Tra le destinazioni maggiormente richieste c’è il Regno Unito (24%) e la Spagna (15%). Seguono: Cina, America, Francia, Italia, Grecia e Canada.
BedandBreakfast al Maschio Angioino
Mercoledì 12 Novembre 2008
BedandBreakfastMania, col suo portale innovativo, cerca di guidare il turista nella scelta della sua prossima meta di vacanza e, contemporaneamente, dare spazio e visibilitĂ alle strutture bed and breakfast presenti sul sito.
Oggi ci siamo recati nel “B&B al Maschio Angioino”.
Questo splendido bed and breakfast è ubicato in una zona strategica,tra la bellezza del mare di Napoli, l’arte e la storia del famoso Castel Nuovo, meglio conosciuto come Maschio Angioino. Il nome del B&B proviene, appunto, dalla vicinanza al Castello, dato che è ubicato proprio di fronte ad esso.
La struttura sorge in un palazzo prestigioso, in un elegante appartamento d’epoca, con l’ospitalità e il comfort di una residenza privata, una stanza di 30 mq tipo suite, con un letto matrimoniale ed aria condizionata, separato da una parete/libreria, un letto singolo, bagno privato completo di tutti gli accessori.
Ad accoglierci in questa piacevole struttura è stata la padrona di casa, la signora Izzo Patrizia, una donna molto educata e colta. Siamo rimasti incantati dal panorama che si gode affacciandosi dal balcone.
Abbiamo intervistato la signora Patrizia, ponendole alcune domande relative all’attività che ha intrapreso, e lei è stata molto lieta di risponderci.
Di seguito vi riportiamo il testo: Continua..
Quando un errore diventa pubblicitĂ gratuita…
Lunedì 20 Ottobre 2008
Qualche tempo fa abbiamo discusso su “come gestire il cliente che reclama”, osservando come il reclamo possa diventare un’opportunitĂ ; in un altro articolo su “come fidelizzare il cliente che reclama” poi abbiamo notato che il cliente piĂą fedele sarĂ colui a cui abbiamo risolto dei problemi e che resterĂ soddisfatto del nostro accurato servizio.
Oggi presentiamo proprio una case history che sintetizza i due articoli precendenti.
Qualche mese fa infatti Mr. Rob ha pernottato per 6 notti al The Millenium UN Plaza Hotel di Manhattan a New York: alla fine del soggiorno, durante il check out Rob ha visto che il suo conto era stato decurtato del 50%.
Un errore? No, anzi. Semplicemente la direzione dell’hotel ha attuato la politica di marketing attraverso la quale un problema può trasformarsi in pubblicità positiva.
Rob nei giorni precedenti si era lamentato presso i manager dell’hotel di aver ricevuto una stanza di categoria inferiore rispetto a quella che aveva prenotato e visto su internet.
La risposta della direzione è stata immediata ed efficiente: scuse e sconto del 50% sull’importo del soggiorno. Il cliente ci ha senz’altro guadagnato, ma anche l’hotel, visto che Rob ha deciso di ritornarci ed ha “pubblicizzato” la sua personale storia sul web.
Ottimo esempio dunque di marketing, l’hotel ha subito riconosciuto i propri errori e questo si risolve in un potenziale vantaggio concorrenziale.
Approfondimenti:
- Il Post di Rob
- Il sito ufficiale dell’hotel Millenium Un Plaza di New York
5 modi per migliorare l esperienza dei vostri potenziali clienti
Giovedì 28 Agosto 2008

Ponetevi nei panni dei vostri clienti e immaginate di dover organizzare un week end in una città d’arte, oppure una settimana di vacanza presso un bed and breakfast in una località di mare. Molto probabilmente, se utilizzate internet ed avete un po’ di dimestichezza con il web 2.0, vi farete aiutare da Google, da Google Earth, portali di bed and breakfast e magari anche TripAdvisor affinchè possiate leggere i feedback (giudizi) degli altri viaggiatori su una determinata località o su un bed and breakfast.
E’ facile quindi capire che il viaggio dura molto di più del semplice pernottamento, infatti durante la fase di pianificazione state facendo il possibile affinché la vostra vacanza o il vostro week end sia senza problemi e memorabile: il viaggio diventa quindi un’esperienza di vita.
Nel ritornare ora nei vostri panni di titolare o gestore di un bed and breakfast, appartamento, casa vacanza e perché no hotel, dovete quindi sempre considerare che tipo di esperienza state offrendo ai vostri clienti, in ogni momento, dall’acquisto al consumo stesso della vacanza.
Detto questo vediamo come poter migliorare l’esperienza dei vostri clienti.
1 - L’esperienza dei vostri potenziali clienti ha inizio con il loro processo di ricerca. Dovete ben comprendere i bisogni, le necessità e le preoccupazioni dei vostri clienti. Per cui è necessario da parte vostra un ottimo processo di COMUNICAZIONE, in qualunque fase del processo. Se rispondete ad esempio ad una mail pervenutavi 3-4 giorni prima, molto probabilmente il cliente lo avrete perso: cercate invece di essere tempestivi nelle risposte e di offrire un “plus” nelle vostre comunicazioni in modo da far comprendere l’elemento di differenziazione rispetto ai vostri competitor.
2 - Non siate generalisti ma “caratterizzatevi”. Se un utente sta cercando una camera a tema presso un bed and breakfast, cercherà con molta cautela una struttura realmente confacente ai propri bisogni (materasso ad acqua, cesto di frutta in camera, oli profumati da bagno). In questo caso un bed and breakfast che va bene per tutti non va bene per nessuno: trovare la vostra caratterizzazione e lavorate su di essa.
3 - Sorprendeteli. E’ oramai un modo di operare acquisito ma siamo sicuri di saperlo fare? A volte sono i piccoli gesti che contano, come ad esempio chiedere – con sincerità - come è andato il viaggio e offrire un assaggio di qualche prodotto locale prima di farli accomodare. L’importante è che li “sorprendiate”, quindi trovate la chiave giusta affinchè il vostro gesto sia realmente inaspettato.
4 - Risolvete immediatamente i problemi dei vostri clienti. I problemi – nonostante i vostri sforzi- possono sempre nascere in maniera improvvisa; l’importante quindi è che facciate REALMENTE il possibile affinché i questi vengano risolti in tempi immediati e con soluzioni idonee prima che il cliente abbia un giudizio negativo su di voi. E se proprio il cliente inizia a reclamare, non spaventatevi, leggete piuttosto quest’articolo su come gestire il cliente che reclama.
5 - Agevolate le modalità di pagamento affinché sia semplice e veloce la transazione. Una volta che il vostro cliente è pronto a pagare, utilizzate un processo veloce e che non imponga barriere o distrazioni. Quindi: quando i clienti sono pronti a pagare o prenotare, lasciateli focalizzati sul completamento dell’acquisto, senza barriere e distrazioni:
- Accettate qualsiasi metodo di pagamento (che ovviamente abbia un senso). Oltre alla principali carte di credito (che ci auguriamo giĂ accettiate) prendete in considerazione anche forme di pagamento alternative (Paypal, PostePay), e assegni.
- Semplificate il piĂą possibile la tempistica della transazione. A volte infatti alcuni processi risultano essere scomodi e richiedono troppe informazioni che possono infastidire il nostro cliente.
Fonte: Booking Blog
Aprire un B&B in Piemonte: Info, Normativa ed Agevolazioni
Mercoledì 27 Agosto 2008
Cinzia ci scrive:
Ciao, dove posso trovare informazioni circa le agevolazioni previste per l’apertura di un bed & breakfast nella provincia di Verbania (Piemonte)
Grazie.
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Andiamo con ordine:
- Come prima cosa, ti consigliamo di consultare la  Legge regionale 13 marzo 2000, n. 20
(Integrazione della legge regionale 15 aprile 1985, n. 31 e modifica della legge regionale 8 luglio 1999, n. 18 ) - Utilissime poi sono le F.A.Q. dell Regione Piemonte su come svolgere e gestire un’attivitĂ di affittacamere e bed and breakfast. Nello specifico viene indicato, se è possibile svolgere l’attivitĂ di affittacamere nella propria abitazione di residenza, se è obbligatorio offrire la prima colazione, le limitazioni nell’apertura di un bed and breakfast e se bisogna rispettare un tariffario regionale.
- La Giunta regionale del Piemonte inoltre, in data 27/05/2008 ha approvato un Bando di concessione contributi per l’anno 2008, in materia di promozione e commercializzazione del prodotto turistico regionale. Il bando è rivolto agli operatori del settore, e mira a promuovere manifestazioni e iniziative finalizzate a pubblicizzare le risorse turistiche della regione.
Per ulteriori informazioni:
Direzione Turismo, Commercio e Sport - Settore Promozione Turistica
Via Avogadro, 30 - 10121 Torino
Di Blasi Gaetano tel. 011.432.4453 (artt. 16 e 17)
Manna Michele tel. 011.432.2868 (art. 16)
Cravotto Dario tel. 011.432.6048 (art. 16)
Dell’Aquila Francesca tel. 011.432.2760 (art. 17)
Ferrero Antonia tel. 011.432.2918 (per informazioni su linea grafica coordinata artt. 16 e 17)
Email: promozione.turistica@regione.piemonte.it - Qui invece, potrai trovare informazioni sulle DETRAZIONI IRPEF PER RISTRUTTURAZIONI DI BED AND BREAKFAST
In bocca al lupo!
Finanziamenti per apertura b&b, affittacamere o agriturismi in Toscana
Martedì 26 Agosto 2008

Qualche giorno fa ci è giunta la mail della signora Camilla da Grosseto che ci richiedeva informazioni circa i finanziamenti della regione Toscana per l’apertura di bed and breakfast, agriturismo o affittacamere:
“Salve, vorrei cortesemente avere informazioni, ho visitato il vostro sito web, sono proprietaria di un casale in campagna, nel quale risiedo, ma una parte di esso vorrei adibirlo per un’attivitĂ di b&b o di affittacamere, sto da tempo cercando i finanziamenti e le strade migliori per realizzarlo, ma non è facile!
Risiedo a Magliano in Toscana, provincia di Grosseto.
Grazie per la cortese attenzione
Saluti
Camilla Mancineschi”
Consapevoli della circostanza che sono moltissime le persone che cercano le stesse informazioni, circa finanziamenti ed agevolazioni per l’apertura di attività ricettive in Toscana (agriturismi, bed and breakfast, affittacamere, locande) abbiamo pensato – sperando di fare cosa utile – di pubblicare all’interno del nostro blog la risposta inviata alla signora Camilla:
Esistono infatti ad oggi vari strumenti e diverse leggi che consentono di ottenere contributi o finanziamenti per l’apertura di un bed and breakfast in Toscana.
Andiamo con ordine:
- Programma di Sviluppo Rurale della Toscana 2007-2013
Questo finanziamento, per il periodo 2007-2013 dispone di un finanziamento comunitario di 370 milioni di euro, cui si cui si devono aggiungere le risorse nazionali e regionali a titolo di cofinanziamento, per un totale di circa 840 milioni di euro di spesa pubblica capaci di attivare, in sette anni, oltre un miliardo e mezzo di investimenti.
Particolarmente innovativo ed utile è il capitolato relativo alla conversione delle attività agricole nelle zone rurali: sono previsti sostegni per attività che possono integrare il reddito dell’imprenditore agricolo, da quelle turistiche (l’agriturismo) e didattiche all’agricoltura sociale, con una particolare attenzione alla produzione di energia rinnovabile (le agrienergie).
Riportiamo il collegamento al bando completo, nonchè agli allegati, ai documenti ed ai vari bandi proposti dalla Regione Toscana - Clicca qui - . - La legge 215/92 per l’imprenditoria femminile prevede contributi per iniziative nel settore turistico, sino al 60% per impianti e attrezzature e sino al 40% per la commercializzazione dei prodotti e per servizi. Sono previsti prestiti agevolati per la restante spesa a carico delle interessate. Possono presentare domanda sia le ditte individuali che società cooperative.
- La legge 135/97 prevede contributi per i giovani agricoltori che chiedono il subentro nell’azienda agricola. E’ possibile finanziare anche interventi agrituristici. Gli interventi sono riferibili all’acquisto di attrezzature, arredo e macchinari ma non per opere murarie.Â
- La legge nazionale sul Turismo - Legge 29 marzo 2001, n. 135 “Riforma della legislazione nazionale del turismo”.
- LEGGE REGIONALE TOSCANA 23 marzo 2000, n. 42 - Testo unico delle Leggi Regionali in materia di turismo 3.4.2000 Bollettino Ufficiale della Regione Toscana - n. 15.
Questa legge in particolare disciplina proprio l’apertura dei bed and breakfast e la loro regolamentazione minuziosamente. - DETRAZIONI IRPEF PER RISTRUTTURAZIONI DI BED AND BREAKFAST
Con la Risoluzione n. 18/E del 24 gennaio l’Agenzia delle Entrate ha fornito una importante chiarimento riguardo la detrazione IRPEF relativa a spese di ristrutturazione. L’Agenzia delle Entrate ha precisato che nel caso in cui le spese di ristrutturazione riguardino Bed & Breakfast, ovvero abitazioni private adibite anche ad attività commerciale possono usufruire della detrazione d’imposta per le ristrutturazioni edilizie e il recupero del patrimonio edilizio. La detrazione IRPEF pari al 36% delle spese sostenute dal contribuente, dovrà essere ridotta del 50% proprio per la natura promiscua dell’abitazione/Bed and Breakfast.
Promuovere una struttura turistica su Youtube
Mercoledì 13 Agosto 2008

Caricare il video della propria struttura turistica su You Tube è senza dubbio un buon inizio, ma di certo non basta. Come ricorda infatti Francesco Piersimoni nel suo blog sul Web Marketing Turistico, non dobbiamo dimenticare che l’inserimento di un proprio video su You Tube non è sicuramente sufficiente per ricevere una buona visibilità .
Dobbiamo quindi considerare questo “canale virale” come uno strumento supplementare e parallelo grazie al quale cercare di accrescere la nostra visibilità .
Francesco inoltre, nel suo interessante articolo elenca 2 motivi per i quali è importante avere un’account su YouTube. Concordiamo sulla loro importanza e ve li annotiamo:
Motivo 1. You Tube è senz’altro un metodo per reperire informazioni e, soprattutto quando un utente non conosce bene la meta delle proprie vacanze, questo strumento risulta essere particolarmente utile e senz’altro utilizzato. Se sto pensando ad esempio di organizzare le mie vacanze in Positano, grazie ai video su You Tube avrò sia modo di vedere cosa mi aspetta che la possibilità di incrociare qualche sito di un bed and breakfast in zona.
Motivo 2. Avere a disposizione un’account su YouTube e “validarlo” con l’attributo rel=”me” significa, quasi sempre, riuscire ad avere un doppio risultato nella serp di Google relativa alla query “nome bed and breakfast”.
E tu hai un’account su YouTube? Bene, allora cosa aspetti? Prova a pubblicizzare il tuo bed and breakfast !
Corsi per la gestione di Bed and Breakfast
Martedì 29 Luglio 2008
Per coloro i quali volessero partecipare ed iscriversi ad un buon corso di formazione per IMPRENDITORE DI BED AND BREAKFAST segnaliamo quello in programma dallo IAL CISL PIEMONTE, della durata di circa 200 ore.
I corsi sono gratuiti e si rivolgono agli occupati e disoccupati con diploma di scuola secondaria di secondo grado.
Al termine il partecipante sarà in grado di definire un ottimo business plan, gestire la propria attività e promuoverla attraverso le opportunità offerte dal territorio stesso e dalle sue risorse turistiche ( percorsi enogastronomici, eventi correlati, manifestazioni regionali), nonché avrà acquisito le giuste tecniche di comunicazione (on line ed off line).
Al corso serale, al termine del quale sarĂ rilasciata la specializzazione, sarĂ possibile iscriversi sino al 10 novembre 2008
Nome SocietĂ : IAL CISL PIEMONTE CittĂ : ARONA (NO) Nazione: Italy Telefono: 0322248229 Sito Internet: http://www.ialpiemonte.it Email: arona@ialpiemonte.it Requisiti: Occupati e disoccupati con diploma di scuola secondaria di secondo grado. Durata: 200 ore Prezzo: GRATUITO Â
Come gestire il cliente che reclama? Prima parte
Lunedì 21 Luglio 2008
Credo che se sei proprietario o gestore di un bed and breakfast, sai benissimo che ci sono alcuni aspetti del tuo lavoro che sono davvero bellissimi, come quello di cercare di soddisfare appieno le esigenze del tuo cliente, o quello ancora di riuscire a consigliargli posti insoliti ma di sicura attrattiva o itinerari talmente suggestivi da farlo rimanere senza parole.
Probabilmente anche tu sei concorde nel pensare che la completa soddisfazione di questi aspetti nei confronti del tuo cliente è forse la cosa che più ci arricchisce. Che bello infatti augurare “un buon rientro” ad un cliente veramente soddisfatto!
Ci rendiamo poi spesso conto dell’aver “seminato” bene, quando ci arriva una richiesta o una prenotazione da parte di un nuovo cliente al quale siamo stati consigliati vivamente da un nostro cliente “acquisito” entusiasta del nostro modo di ospitare.
E’ pur vero però che a volte, per cause direttamente imputabili a noi o meno, quello che dobbiamo affrontare è un reclamo del nostro cliente.
Chi gestisce un bed and breakfast, spesso è alle prime armi e di sicuro non ha frequentato master in management del turismo, ed è a lui che ci rivolgiamo ricordandogli che spesso “IL RECLAMO DI UN CLIENTE PUO’ DIVENIRE UN’OPPORTUNITA’”.
Come scegliere il nome giusto per il proprio dominio
Giovedì 17 Luglio 2008

Prendendo spunto da un articolo di Michele De Capitani, abbiamo pensato che per coloro che non hanno ancora realizzato il proprio sito internet per il proprio bed and breakfast o più in generale per la propria struttura ricettiva, è giunto il momento di scegliere il nome del proprio sito internet !
Spesso i clienti ci chiedono quanto sia importante inserire la parola chiave nel dominio (es. bedandbreakfast) e quanto la sua presenza possa influire sul posizionamento nei motori di ricerca.
Passiamo subito a rispondervi:
- l’inserimento delle parole chiave all’interno del dominio incide “poco” sul posizionamento.
Ma ci sono 2 fattori estremamente importanti che vanno considerati nella scelta di un nome a dominio e della relativa inclusione della parola chiave all’interno:
1 ) Aumento di probabilitĂ degli anchor text nei back link favorevoli al posizionamento.
Ovvero, in parole piĂą semplici: se chi inserisce nel proprio sito un link al nostro sito e lo fa con il nome di dominio che contiene anche la parola chiave, darĂ al link stesso maggiore autorevolezza e potenza (insomma maggiore importanza).
Facciamo un esempio:
- Parola da linkare: Bed and Breakfast
- http://www.ilciclamino.it (nome di dominio senza parola chiave)
- http://www.bedandbreakfastilciclamino.it (nome di dominio con parola chiave)
2) Maggiore visibilitĂ nei risultati dei motori di ricerca. Continua..







