Archivio per la categoria 'Lazio'

Rembrandt e Vermeer in mostra a Roma

VermeerDal 10 Novembre al 15 Febbraio 2009 a Roma, al Museo del Corso, verranno esposti alcuni dei capolavori della pittura olandese e fiamminga del ‘600. Si potranno ammirare collezioni dei celebri Rembrandt, Vermeer, Van Dyck, De Hooch e Rubens.

La mostra sarà un’occasione da non perdere, in quanto gran parte delle opere è esposta abitualmente a Berlino.

La rassegna avrà lo scopo, attraverso queste opere, di indagare l’intimità familiare della vita borghese e testimoniare i valori civili e sociali dell’Olanda del Seicento, periodo significativo per il paese, grazie al progresso economico e culturale raggiunto.
La borghesia nascente vuole, in quel periodo, che sia rappresentata la propria prosperità, così i pittori realizzano delle vere e proprie scene di intimità familiare.

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Mostra di Picasso a Roma

picassoL’ultima volta che Pablo Picasso è passato per le gallerie di Roma era nel 1953, quando alla Galleria Nazionale di Arte Moderna era stata allestita una grande retrospettiva su uno dei più grandi artisti del novecento.

La mostra intende presentare le opere del grande maestro spagnolo, interessandosi di un particolare periodo della sua lunga carriera, ovvero gli anni tra le due grandi guerre. A quel tempo, Picasso stava attraversando contemporaneamente diverse fasi artistiche anche contraddittorie tra loro, senza mai scegliere un sentiero definitivo. Egli era attratto da varie correnti, non aveva ancora stabilito il suo equilibrio.

Il fine di quest’esposizione è proprio quella di dimostrare che questo era il suo modo di rispondere a molte istanze: ritorno all’ordine (neoclassicismo), astrazione (dato che egli dichiarò di non amarla, nessuno si è mai occupato del dialogo che ebbe con questa corrente), surrealismo, Matisse, espressionismo, ecc.

Un grande Picasso, dunque, che affronta tutte le tematiche artistiche del XX° secolo e non solo un eroe solitario che si occupa della sua complessa vita personale.

Organizzare questa mostra non è stato facile, infatti ci sono voluti anni di lavoro. Ottenere prestiti dalle collezioni pubbliche e private più prestigiose del mondo non è semplice.
È stato preso d’esempio il periodo tra le due guerre perché è quello rappresenta la svolta dell’artista. Picasso smette di sostituire una data maniera con un’altra e non scarta più nulla, inventando stili sempre nuovi senza mai eliminare quelli precedenti. Tanto che, nel corso degli anni, l’artista “si costruisce un incredibile arsenale di forme e approcci al quale attinge liberamente ogni volta che ne ha voglia e che lo ritiene opportunoâ€. A Roma, Picasso scopre una stratificazione unica delle vestigia del passato, dalle antichità romane agli splendori della rinascenza e del barocco.

La mostra avrà una lunga durata, e rimarrà in programma fino all’otto febbraio 2009 al Vittoriano a Roma.

Per informazioni:
La mostra apre tutti i giorni alle 9.30 e chiude dal lunedì al giovedì alle 19.30, il venerdì e il sabato alle 23.30 e la domenica alle 20.30.
I prezzi:
Il costo del biglietto intero è di 10,00 euro, quello ridotto di 7,50 euro.

Subiaco: un borgo ricco di spiritualita’

subiacoSubiaco, situato in provincia di Roma nell’alta Valle del fiume Aniene, è un affascinante borgo medievale.
Subiaco è un rinomato luogo di villeggiatura. Vicino a diverse stazioni sciistiche ed immerso nei rigogliosi boschi di un parco naturale è anche un polo d’attrazione artistico e religioso per la presenza di due splendidi conventi benedettini.

Qui infatti sono presenti:
Il Monastero Santa Scolastica, fondato come luogo di preghiera al tempo di San Benedetto nel V secolo.
Il convento vanta tre bellissimi chiostri, ciascuno d‘epoca diversa. Dei tre chiostri, il primo ed il secondo sono rispettivamente in stile rinascimentale e gotico, mentre il terzo, senza dubbio il più bello, è un’opera romanica dei maestri cosmateschi.

Il Monastero San Benedetto è probabilmente più bello da un punto di vista artistico. Lo stesso Petrarca ne rimase incantato per la sua bellezza. Il monastero fu eretto nell’undicesimo secolo, è principalmente composto da due chiese, Superiore ed Inferiore, entrambe arricchite da meravigliosi affreschi.

La chiesa Inferiore conserva una statua di ‘San Francesco’ probabilmente eseguita dal vivo, durante la sua visita a Subiaco nella prima metà del XIII secolo, perché il santo vi compare senza aureola. Sempre dalla chiesa Inferiore è infine possibile accedere al Sacro Speco, la grotta dove San Benedetto passò i primi tre anni della sua vita monastica.

Un altro luogo da visitare a Subiaco è il Parco naturale dei Monti Simbruini. Si tratta del parco più grande della regione Lazio per estensione e circa tre quarti della sua superficie sono ricoperti da splendidi manti boscosi. Il parco è noto per la ricchezza della fauna, qui troviamo aquile reali, lupi, volpi e cinghiali.

Le montagne sono un ottimo terreno sia per sport come il trekking durante l’estate, sia per gli sport invernali, primo fra tutti lo sci. Più a valle invece altre attività da poter praticare sono l’ equitazione e mountain-bike, mentre sul fiume Aniene è possibile andare in canoa.

Subiaco non è un paesino come un altro, anche se piccolo è ben concentrato!

Guarda il nostro speciale sui borghi d’Italia

Vedi anche i post sui borghi Sant’Agata de’ Goti, Buonconvento, Palombara Sabina

L abbandonato borgo Palombara Sabina

palombaraPalombara Sabina si trova in provincia di Roma. Il borgo è completamente arroccato intorno al Castello Savelli Torlonia, nel punto più alto del piccolo promontorio su cui sorge.
Il borgo risale al X secolo circa. In antichità gli abitanti si attorniavano intorno al castello per sentirsi sicuri. Il castello era una vera roccaforte adatta a resistere agli assedi. Le più belle sale del monumento sono decorate da affreschi del 1500 della scuola di Raffaello. Il castello costituisce oggi una valida testimonianza di epoche, un libro aperto di tecniche murarie e storia di una regione. Ogni muro, ogni sasso, ogni gettata di calce, ogni mensola scolpita, reca il segno della fatica e dell’impegno di un popolo.

Venne costruita una torre di guardia del castello costituita da 5 piani. La torre successivamente fu ampliata, nel frattempo sorse tutt’intorno l’abitato con le sue strade che si arrampicavano in modo circolare.

Salendo su si incroca il Muro del soccorso, lungo circa cento metri, coperto da merlature alternate a 37 feritoie. Il Muro del Soccorso collegava la torre cilindrica con la Rocca.
Le vie, molto strette, consentono di respirare un’aria ferma nel Medioevo.  È difficile o quasi impossibile vedere della auto qua, per le difficoltà di passaggio.

Camminando per una quindicina di minuti verso Moricone si arriva a Castiglione, il paese fantasma.  È definito così perché c’è silenzio, non si sentono le auto, solo il rumore, se cosi lo possiamo definire, della natura che ormai ha preso il posto degli antichi abitanti, tra queste stupefacenti rovine.
Le antiche opere architettoniche sono ancora in parte visibili ed è possibile ammirare la capacità romana nel costruire i terrazzamenti e le mura poligonali. Anche alcune parti dell’antico abitato sono ancora visibili.

Vuoi sapere quali sono gli altri borghi d’Italia? Ecco la nostra guida!

Vedi anche il post sul Borgo Buonconvento

Il Parco dei Castelli Romani

parco costelli romaniL’incantevole “Parco dei Castelli Romaniâ€si trova nell’area occupata dall’antico Vulcano Laziale.
Grazie al fertile suolo vulcanico e al clima umido hanno avuto origine grandi foreste di faggio che sino al XVIII secolo hanno ricoperto gran parte del rilievo. A testimonianza di  questo meraviglioso rivestimento, oggi in gran parte sostituito da consorzi boschivi misti, rimangono elementi vegetali quali l’agrifoglio, il tiglio e il nocciolo.
Sebbene la fauna del parco abbia risentito fortemente delle trasformazioni ambientali operate dall’uomo, il territorio continua ad ospitare alcune specie di animali, come  cinghiali, donnole, volpi, istrici, uccelli acquatici e rapaci diurni e notturni.

Il Parco regionale dei Castelli Romani è costituito da 12000 ettari di territorio protetto.

Il Parco è stato istituito con Legge regionale n° 2 del 13 gennaio 1984 allo scopo di tutelare l’integrità delle caratteristiche naturali e culturali dei quindici paesi che occupano l’antico Vulcano Laziale, per contribuire al riequilibrio territoriale e allo sviluppo socio-economico delle popolazioni che ne fanno parte.

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Vendesi o Fittasi Bed and Breakfast a Formia

Vendesi B&B

Il Signor Alessandro, ci scrive per metterci e mettervi a conoscenza che vorrebbe fittare o vendere una bellissima villa in località SS. Cosma e Damiano (Latina) a pochi chilometri da Formia a persone disposte ad intraprendere l’attività di bed and breakfast.

La struttura è gia ben attrezzata ed è già suddivisa in diverse camere con bagno privato, piscina,  etc.

Per informazioni potete rivolgervi al seguente indirizzo di posta: izzo.alessandro[at]tin.it

Aprire un Bed and Breakfast in Lazio

Paolo ci scrive:
Buongiorno! Sto leggendo con piacere il vostro blog vedendo che in alcune regioni si riescono a prendere finanziamenti per l’inzio dell’attività. A breve comincerò i lavori di ristrutturazione di una piccola casetta che ho a Mentana, in provincia di Roma, nella quale intendo avviare l’attività di B&B. Sapete darmi qualche informazione in merito a finanziamenti (magari anche a fondo perduto!) che un quasi 25enne studente può prendere per avviare un’attività del genere?

Grazie Paolo !
Rispondiamo a te ed a a Fabrizio che ci ha lasciato un commento proprio relativo all’apertura di un bed and breakfast in Lazio :

Attualmente la Legge che regola la normativa dei bed and breakfast in Lazio è la Legge Regionale 29 Maggio 1997, n.18 (Legge Lazio B&B).

La Regione Lazio inoltre, da anni eroga consistenti contributi finanziari allo scopo di promuovere e valorizzare il turismo in questa splendida regione. Gli interventi adottati mirano sia alla riqualificazione delle strutture ricettive che alla promozione mirata proprio ad attrarre nuove forme di turismo.
Non a caso poche settimane fa sono state introdotte importanti modifiche al regolamento per le strutture extralberghiere.

Per una più agevole lettura e consultazione dei vari finanziamenti previsti, rimandiamo alla sezione dei finanziamenti del Sito Ufficiale del Turismo Lazio; in particolare consigliamo:
- L.R. n.53 del 17/09/84 modificata ed integrata dalla L.R. n.45 del 28/07/88 e
- L.R. n.11 del 22-05-1997 (art.23).

Regione Lazio - Importanti modifiche al regolamento per le strutture extralberghiere

Goinfalone Regione Lazio

Importanti le novità che si evincono dal nuovo regolamento regionale, presieduto dalla Commissione Sviluppo economico, ricerca , innovazione e turismo del Lazio. Sono state infatti predisposte norme più specifiche e vincolanti per i gestori di bed & breakfast e per la nascita dell’albergo diffuso.

“ E’ per tutelare il marchio B&B – afferma Domenico Di Resta (Presidente della Commissione)- che si è deciso di introdurre le suddette novità, affinchè vengano favoriti i controlli e si eviti quel meccanismo di concorrenza sleale creatosi negli ultimi anni con centinaia di abusi; altro punto fortemente rilevante è la creazione dell’albergo diffuso, chè potrà sorgere in piccoli borghi o centri storici e presso i quali i turisti troveranno ospitalità in stanze o appartamenti dislocati anche in diversi immobili ma tutti caratterizzati da una gestione unitaria â€.

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I Vini Rosati protagonisti a Napoli e Roma

Doppio Appuntamento con Drink Pink

Il 2 ed il 3 luglio i vini rosati italiani sono i protagonisti. Al via infatti la rassegna “drink pinkâ€, con un doppio appuntamento a Napoli e Roma.

L’appuntamento a Napoli è in scena il 2 luglio dalle 20 alle 23, e tra musiche suadenti e prelibatezze varie, sarà possibile degustare una ricca collezione di vini rosati che saranno sicuramente in grado di raccontare le connotazioni dei diversi territori ove sono stati prodotti. Per l’occasione sono stati accuratamente selezionati i migliori vini rosati appartenenti a ventidue importanti cantine italiane.

L’appuntamento a Roma invece è fissato per giovedì 03 luglio ove sarà eletto il Miglior Rosato dell’anno secondo Gambero Rosso.

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