Archivio per la categoria 'Campania'
Residenza megaride
Venerdì 21 Novembre 2008
Il signor Mauro Landi, proprietario della “Residenza Megaride” a Napoli, ci ha invitati a visitare la sua splendida struttura, e noi di BedandBreakfastMania siamo stati lieti di accogliere l’invito.
Megaride è un’elegante residenza privata, riservata a chi desidera soggiornare in un ambiente esclusivo e allo stesso tempo informale con gli stessi comfort delle strutture alberghiere. Il signor Landi offre un’ospitalità di alto livello con servizi personalizzati per garantire alla sua Clientela una permanenza indimenticabile.
La Residenza Megaride dispone di 7 camere, ampie e luminose, tutte con bagno privato, con arredi in legno e dotate di ogni comfort.
BedandBreakfast al Maschio Angioino
Mercoledì 12 Novembre 2008
BedandBreakfastMania, col suo portale innovativo, cerca di guidare il turista nella scelta della sua prossima meta di vacanza e, contemporaneamente, dare spazio e visibilitĂ alle strutture bed and breakfast presenti sul sito.
Oggi ci siamo recati nel “B&B al Maschio Angioino”.
Questo splendido bed and breakfast è ubicato in una zona strategica,tra la bellezza del mare di Napoli, l’arte e la storia del famoso Castel Nuovo, meglio conosciuto come Maschio Angioino. Il nome del B&B proviene, appunto, dalla vicinanza al Castello, dato che è ubicato proprio di fronte ad esso.
La struttura sorge in un palazzo prestigioso, in un elegante appartamento d’epoca, con l’ospitalità e il comfort di una residenza privata, una stanza di 30 mq tipo suite, con un letto matrimoniale ed aria condizionata, separato da una parete/libreria, un letto singolo, bagno privato completo di tutti gli accessori.
Ad accoglierci in questa piacevole struttura è stata la padrona di casa, la signora Izzo Patrizia, una donna molto educata e colta. Siamo rimasti incantati dal panorama che si gode affacciandosi dal balcone.
Abbiamo intervistato la signora Patrizia, ponendole alcune domande relative all’attività che ha intrapreso, e lei è stata molto lieta di risponderci.
Di seguito vi riportiamo il testo: Continua..
Ercolano in mostra al Mann di Napoli
Venerdì 7 Novembre 2008
Il Museo archeologico nazionale di Napoli (MANN) è ritenuto uno dei più importanti al mondo sia per la qualità che per la quantità delle opere che espone, principalmente quelle di epoca greco-romana.
La costruzione dell’edificio, che attualmente ospita il museo, iniziò nel 1585.
Esso rappresenta una rilevante testimonianza architettonica: infatti è uno dei maggiori palazzi monumentali di Napoli.
Il Museo è diviso in sezioni: la Collezione Farnese, costituita da reperti provenienti da Roma e dintorni; le collezioni pompeiane di cui fanno parte appunto reperti provenienti da Pompei, Ercolano ed altri siti antichi dell’area vesuviana; le collezioni minori acquisite o donate al museo, come la collezione Borgia, la Santangelo, la Stevens, la Spinelli; reperti provenienti da scavi effettuati nell’area di competenza della Soprintendenza ai Beni Archeologici di Napoli e Caserta di cui il Museo fa parte.
Dal 15 ottobre fino al 13 aprile 2009 sarà in mostra al Mann di Napoli la mostra “Ercolano, tre secoli di scoperte”, dove si potranno ammirare oltre 150 opere, sculture ritornate alla luce grazie al lavoro di coloro che, in questi tre secoli, hanno lavorato agli scavi archeologici di Ercolano.
Il cuore pulsante della mostra sono le attestazioni del culto di Iside nei Campi Flegrei con materiali di recente ritrovamento presentati per la prima volta al pubblico, a Pompei, Ercolano, Napoli e Benevento.
Protagonista del percorso di mostra è la ricchissima documentazione del tempio di Iside di Pompei, costruzione del II sec. a.C. che si fa risalire ai rapporti commerciali tra Pompei e gli empori dell’Oriente, primo fra tutti quello di Delo: splendidi affreschi, sculture e strumenti di culto ricostruiscono la magica atmosfera del tempio.
Numerosi ritrovamenti di materiali ricollegabili ad Iside documentano la diffusione del culto, anche in ambito privato, tra gli abitanti della Campania agli inizi degli Impero, ed in particolare a Pompei ed Ercolano: si tratta di strumenti musicali tipici del culto di Iside, statuette, monili ed amuleti.
L’antico borgo Sant’Agata de’ Goti
Mercoledì 5 Novembre 2008
Sant’Agata de’ Goti è una cittĂ di 11.357 abitanti della provincia di Benevento. La cittadella storica sorge su uno sperone tufaceo tra due affluenti del fiume Isclero, l’ intera cittĂ si sviluppa alle falde del monte Maineto, oltre il torrente Martorano.
Le origini dei primi insediamenti in questo antico borgo risalgono all’epoca romana. Ciò è attribuibile ai numerosi reperti archeologici attualmente conservati nei musei di Napoli e Benevento.
Si tratta di un borgo che si conserva benissimo nella sua antica struttura medievale, con vicoli e piazze, ristrutturate ma mai snaturate.
Il nome Sant’Agata de’ Goti risale al VI secolo d.C., quando i Goti, sconfitti nella battaglia del Vesuvio, ottennero di rimanere nelle loro fortezze come sudditi dell’Impero.
Sono tante le opere che possiamo ammirare, tra le tante piazzette del borgo:
Il Duomo, la cui fondazione risale al X sec., al periodo cioè in cui Sant’ Agata de’ Goti ridivenne sede vescovile. E’ stato piĂą volte ristrutturato in seguito alle distruzioni sismiche, in cui è andata persa la maggior parte delle sue strutture architettoniche, come le colonne di marmo verde e il pavimento. La cripta romanica, restaurata di recente, mostra elementi architettonici di riutilizzo da templi antecedenti, forse addirittura pagani.
S. Menna è la chiesa piĂą antica di Sant’ Agata. Fino al XVII sec. conteneva le reliquie di S. Menna, S. Brizio e S. Socio, spostate nel Duomo. La chiesa ha un atrio con accesso laterale, all’ interno tre navate su due file di colonne, e pavimento a mosaico. Addirittura possiamo ammirare un’ incisione marmorea a caratteri bizantini inserita nel pavimento.
Il Castello, originariamente pensato come fortezza militare, in seguito venne adattato a Palazzo Ducale, dimora patronale e sede di giurisdizione quando Sant’ Agata de’ Goti divenne centro regio di giurisdizione. E’ stato abitato dai principi della Real Casa di Artois di Francia, dagli Acquaviva, dai Della Ratta, dai Carafa ed era dimora preferita dai baroni dei luoghi circonvicini che vi si trattenevano buona parte dell’anno. Il Castello sorge di fronte alla chiesa di S. Menna. Esteriormente ha un aspetto tozzo, e in origine era munito di quattro torri angolari, di cui resta una adibita a carcere fino a pochi decenni addietro. Sorprende di questa torre ex - carceraria la compattezza e finitezza stilistica; è sicuramente di epoca posteriore, catalana o aragonese. Si presume che le altre torri siano state spianate per liberare spazio in un luogo giĂ angusto.
Vuoi conoscere gli altri borghi d’Italia? Guarda il nostro speciale sui più affascinanti borghi d’Italia.
Vedi anche il post sul borgo Buonconvento e Palombara Sabina.
Sua SantitĂ nella cittĂ di Pompei
Domenica 19 Ottobre 2008
Sono lieta oggi di annunciare la venuta del Santo Padre a Pompei.
Centomila i pellegrini accorsi nella città Mariana, parcheggi auto e bus stracolmi, blocco totale del traffico a partire dalle ore 24 di ieri, 18 0ttobre, anche per i residenti. Pompei è stata totalmente blindata per accogliere papa Benedetto XVI, ospite del Santuario e dell´arcivescovo Carlo Liberati.
Questa mattina alle 10:20 il Santo Padre è arrivato col suo elicottero nella cittĂ Mariana, atterrando nell’area meeting. Il Papa, salutato da migliaia di fedeli, si è poi mosso in ‘papamobile’ verso il santuario. Durante il percorso ha benedetto e salutato la folla che lo ha accolto con applausi e sventolìo di bandierine bianche e gialle. Molte le persone affacciate ai balconi sulla piazza. Arrivato sul palco ha allargato le braccia per ringraziare i pellegrini. Il Pontefice ha poi benedetto e salutato un gruppo di anziani, bambini e malati accolti nelle prime file dinanzi al palco.
Benedetto XVI ha celebrato la S. Messa nel corso della quale ha recitato la “Supplica”, la celebre preghiera scaturita dalla fede per Maria SS.ma, del nostro fondatore, il Beato Bartolo Longo e che si è prodigiosamente propagata in tutta la Chiesa.
Il Santo Padre ha affidato all’intercessione della Madre del Signore e nostra, le famiglie di tutto il mondo e ha chiesto, durante l’Angelus (recitato quest’oggi alle 12:30), l’unità nelle famiglie, la fedeltà tra i coniugi, il coraggio di educare i figli alla fede.
Inaugurato il Museo Nitsch
Mercoledì 15 Ottobre 2008
Napoli ancora una volta è la città protagonista per i suoi eventi culturali e per l’apertura del Museo Nitsch.
Il 13 settembre si è inaugurato il museo con una grande festa aperta alla città che ha visto la partecipazione di circa tremila persone accorse a festeggiare Peppe Morra ed Hermann Nitsch in questo nuovo progetto di cultura e di vita.
Il “Museo Archivio Laboratorio per le arti contemporanee Hermann Nitsch” è situato nel cuore del quartiere Pontecorvo, presso Piazza Dante.
Una ex centrale elettrica è il complesso immobiliare in cui esso è insediato.
Peppe Morra, compagno di strada e produttore del lavoro di Hermann Nitsch, ha voluto la realizzazione del museo.
Hermann Nitsch è uno dei maggiori protagonisti dell’arte internazionale della seconda metà del Novecento.
Il Museo Nitsch è stato creato per scopi ben precisi: documentare, formare, produrre e diffondere le esperienze, sostenere la ricerca di giovani artisti e intellettuali, promuovere e tutelare la cultura con il suo patrimonio e i suoi saperi.
Mostra dell’artista Cybèle Varela.
Martedì 7 Ottobre 2008
Da giovedì 02 ottobre a venerdì 24 ottobre 2008, ore 18:00, presso la Biblioteca Nazionale del Palazzo Reale a Napoli, si terrà una mostra dell’artista Cybèle Varela, intitolata “Ad Sidera per Athanasius Kircher”.
Dedicata appunto alla figura di Athanasius Kircher, la mostra si inserisce in un progetto ideato dall’artista e concepito per essere presentato nelle più importanti biblioteche storiche dell’Italia.
Per la tappa di Napoli verranno esposte opere, quali dipinti, fotografie e oggetti, alcuni appositamente creati per l’esordio della mostra nella città napoletana.
La Biblioteca diventa, grazie alle immagini colorate e forti di Varela, lo scenario di un dialogo inconsueto, che ha come protagonisti principali Kircher e il Vesuvio.
L’evento è patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – DGBL; dalla Soprintendenza per il Polo Museale Napoletano; dalla Provincia di Napoli - Assessorato ai Beni Culturali; dal Comune di Napoli -Assessorato alla Cultura; dall’Istituto Nazionale di studi Romani- onlus, e dall’Accademia Angelica Costantiniana – onlus.
Per chi fosse interessato consigliamo un elenco di bed and breakfast a Napoli.
Per informazioni:
Tel.: 081Â 7819111
Ingresso gratuito dal lunedì al venerdì ore 15:00 – 19:00;
                                 sabato ore 10:00 – 13:00
                                 domenica chiuso
Info stampa: Ariane Braga; bragariane@gmail.com  Cell: 339 6224757
Web: www.cybelevarela.com
        www.adsideracybelevarela.com
La maestosa aquila nel Parco del Matese
Mercoledì 27 Agosto 2008

Il Parco Regionale del Matese offre ai suoi visitatori una varietà infinita di habitat, al cui interno è possibile ammirare imponenti pareti rocciose, laghi e corsi d’acqua di alta quota, immensi boschi e profondi canyon, tutte caratteristiche peculiari che vanno ad accrescere un patrimonio naturalistico e paesaggistico di altissimo valore.
Una delle emozioni più grandi poi, che si possono provare scalando faticosamente una vetta o esplorando una valle, è quella di vedere l’ombra di un maestoso volatile che appare all’improvviso sul terreno, oppure di sentire il suono provocato dalle sue maestose ali che fendono violentemente l’aria.
L’aquila reale è infatti presente all’interno del Parco del Matese e questi incontri –prima rarissimi – negli ultimi anni sono divenuti sempre più frequenti; merito sicuramente della costante protezione di cui godono questi bellissimi rapaci.
Parco Regionale del Matese, San Potito Sannitico (Cs)
Tel. 0823 786015
www.parcoregionaledelmatese.it
Ravello Festival 2008
Mercoledì 6 Agosto 2008
Il Festival di Ravello durerĂ 130 giorni e terminerĂ il 31 ottobre svolgendosi attraverso 143 spettacoli.
Quest’anno il Ravello Festival 2008 ha come tema centrale La Diversità .
Gli eventi saranno divisi in 9 sezioni dedicate ognuna ad un’artista che ha lavorato o soggiornato a Ravello.
Il tutto si svolgerà attraverso passeggiate musicali in cui lirica e jazz vivono in un percorso che va da Villa Rufolo alla Chiesa dell’Annunziata.
Dal 2010, assieme alla programmazione tradizionale l’intento sarà quello di continuare in autunno, dando spazio alle attitudini della musica, in inverno, invece, il festival sarà incentrato sulla musica sacra ed in primavera ci saranno appuntamenti dedicati alla natura.
Tutto ciò grazie alla collaborazione degli allievi della scuola di Ravello in management ai beni culturali.
I Vini Rosati protagonisti a Napoli e Roma
Giovedì 3 Luglio 2008

Il 2 ed il 3 luglio i vini rosati italiani sono i protagonisti. Al via infatti la rassegna “drink pink”, con un doppio appuntamento a Napoli e Roma.
L’appuntamento a Napoli è in scena il 2 luglio dalle 20 alle 23, e tra musiche suadenti e prelibatezze varie, sarà possibile degustare una ricca collezione di vini rosati che saranno sicuramente in grado di raccontare le connotazioni dei diversi territori ove sono stati prodotti. Per l’occasione sono stati accuratamente selezionati i migliori vini rosati appartenenti a ventidue importanti cantine italiane.
L’appuntamento a Roma invece è fissato per giovedì 03 luglio ove sarà eletto il Miglior Rosato dell’anno secondo Gambero Rosso.







