Macerata: la citta’ della carrozze
Lunedì 3 Novembre 2008
Macerata è una città di 43.057 abitanti dell’Italia centrale, capoluogo dell’omonima provincia delle Marche. Sorge su di un colle tra la vallata del fiume Potenza a nord e quella del fiume Chienti a sud ; è sita a 30 km a ovest del mare Adriatico e dista circa 60 km dall’Appennino umbro-marchigiano.
Macerata è una città d’arte ricca di monumenti.
I monumenti principali sono situati nella centralissima piazza della Libertà : qui possiamo ammirare lo splendido Palazzo del Comune e la Loggia dei Mercanti, costruita nel 1505 per ospitare il mercato della città . La piazza è chiusa dall’elegante Palazzo della Prefettura, edificato nel ‘500 per ospitare i legati pontifici. Il Palazzo ha un portale marmoreo arricchito con candelabri e a destra di esso tracce di archi ogivali del sec. XIII, della prima costruzione.
Sempre in Piazza della Libertà sorgono la Torre dell’Orologio (1485) ed il teatro Lauro Rossi, costruito nel 1767 su disegno di Antonio Bibiena.
Poco distante dalla piazza sorge uno degli edifici più conosciuti dell’intera città , il cosiddetto Sferisterio, un’arena (terminata nel 1829) che ospitava il gioco del pallone al bracciale ed in seguito spettacolo di lirica e rappresentazioni teatrali. Lo Sferisterio di Macerata è una struttura teatrale unica nel suo genere architettonico. Lo sferisterio è così chiamato per la sua particolare pianta a segmento di cerchio alla destinazione d’uso originaria, come luogo per il pallone col bracciale.
Ha una capienza massima di 3000 persone ed è noto da qualche anno per la stagione estiva dell’opera chiamata “Macerata Opera”.
Tra gli edifici religiosi vanno citati il settecentesco Duomo ed il Santuario della Madonna della Misericordia, edificato nella seconda metà del ‘700 sul luogo dove anticamente sorgeva una cappella votiva del ‘400. L’interno del Santuario è ricco di stucchi e di marmi pregiati, nonché di eleganti ferri battuti. Il progetto è del celebre architetto Luigi Vanvitelli.
Macerata è denominata “città delle carrozzeâ€, in quanto nel 1962 fu istituito il Museo delle carrozze, in seguito alla donazione di un gruppo di carrozze e dei relativi equipaggiamenti da parte del Conte Pier Alberto Conti di Civitanova Marche. In questo museo troviamo sette carrozze del primo ‘900, di cui sei sportive e una di utilità : le prime venivano utilizzate in brevi viaggi in città o campagna mentre la seconda addestrava esclusivamente i giovani cavalli al tiro della carrozza. E’ inclusa nella donazione una ricca serie di selle, tra cui anche una da amazzone, morsi, frustini, briglie, e ferri da cavallo, finimenti per attacchi a pariglia, a quattro o a sei cavalli, ma anche libri, manuali di ippica, stampe e fotografie d’epoca.
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