Piacenza, la città rossa
Giovedì 1 Gennaio 2009
La città di Piacenza un tempo era chiamata Placentia, l’antica colonia romana fondata nel 218 a.C. Durante il medioevo appartenne al ducato di Milano, poi ai Visconti e agli Sforza ma conobbe il suo massimo splendore con la famiglia Farnese.
Se desiderate fare un viaggio alla scoperta di arte, cultura, architettura e sapori, allora Piacenza è il luogo giusto come meta da scegliere. La città offre ai suoi visitatori un campionario di monumenti costruiti in varie epoche dal medioevo, dal gotico al rinascimentale.
Al primo ingresso nel centro storico, ciò che colpisce subito è il colore dei palazzi: ecco perché Piacenza è definita “città rossa”.
Il colore dei mattoni dei suoi palazzi è stato diverse volte ricordato nei libri e nei diari di tantissimi viaggiatori; ma, oltre alle particolari tinte, i palazzi rappresentano un misto di stili che si sovrappongono e si mescolano.
Simbolo per eccellenza della città è il Duomo, con il suo angelo in rame dorato posto in cima al campanile.
Ma quello che lascia senza fiato è Il Palazzo del Comune, detto “il Gotico”, eretto intorno al 1281, che si presenta con un portico ad archi acuti. All’interno, un grande salone, lungo 43,80 metri e largo quasi 17, un tempo destinato ad accogliere le assemblee del popolo, è ora sede di importanti esposizioni.
Passeggiando per la città alla ricerca dei segni del tempo, si scopre poi la sua parte rinascimentale.
Ricordiamo il Palazzo Farnese, la Chiesa di San Sisto e quella di Santa Maria di Campagna.
Per chi invece ama l’arte nella sua visione moderna, deve recarsi alla Galleria Ricci Oddi, dove si può ammirare la preziosa collezione di arte figurativa che espone opere risalenti alla metà del XIX secolo; oppure alla Galleria d’Arte Alberoni (o Pinacoteca del Collegio), che conserva importanti opere di Antonello Messina tra cui il “Cristo alla colonna” del 1473, opere di Salvator Rosa e di Guido Reni.
Piacenza è famosa anche per la cucina che offre ai suoi visitatori. Basta recarsi in osteria ed assaggiare le prelibatezze della città: coppa, salame e pancetta, accompagnati dal famoso Gutturnio.
Non resta altro che scegliere un bed and breakfast a Piacenza e partire!
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