Archivio per la categoria 'Marche'

Corso gestione bed and breakfast Ascoli Piceno

Il 25 Novembre avrà inizio un corso gratuito per gestori di bed and breakfast Ascoli Piceno. L’obiettivo è migliorare sempre più il settore accoglienza e formare i giovani in tale campo. Sappiamo quanto sia fondamentale accogliere il turista nel modo giusto, per far sì che non dimentichi il “calore” della struttura, l’armonia e la cordialità dei proprietari del b&b. Ecco la mission del corso!

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In aumento i bed and breakfast a Ascoli Piceno

Bed and breakfast Ascoli Il fenomeno “bed and breakfast Ascoli Piceno” si sta sviluppando sempre più. Proprio qui, gli esercizi registrati nel 2009 erano 63, più di tutte le altre città delle Marche. E’ un dato che diventa ancora più rilevante se si pensa che gli alberghi in questa città sono appena 10.

Ma confrontiamo i dati sui b&b anche delle altre province:

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Bed and breakfast ad Ascoli Piceno: Language and Art

Per il vostro soggiorno ad Ascoli Piceno, il bed & breakfast Language and Art è il posto giusto per voi: una dimora prestigiosa e suggestiva nel cuore del centro storico di un’antica città d’arte.
Situata in Via dei Soderini, la struttura è stata completamente rinnovata di recente per rendere ancora più confortevole il soggiorno dei propri ospiti.

Il Bed & Breakfat Language and Art dispone di quattro camere confortevoli e luminose, finemente arredate ed accessoriate. Ciascuna è dotata di bagno privato e tv color.
Potrete rilassarvi nel caratteristico salone del b&b Language and Art, ammirando mobili ed oggetti d’epoca e magari leggendo un libro davanti al caminetto.

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ArtèFoto, festival italiano di fotogiornalismo ad Ancona

artè-foto-e-il-tema-della-vita-clandestinaUn grande evento si ripeterà nella città di Ancona dal 29 maggio al 7 giugno: ArtèFoto, primo festival italiano di fotogiornalismo.
Giunto alla sua seconda edizione, il festival coinvolgerà sei paesini dell’entroterra marchigiano: Castelbellino, Castelplanio, Mergo, Poggio San Marcello, Rosora e San Paolo di Jesi.

ArtèFoto nasce dal bisogno di capire e conoscere le realtà del mondo in maniera più approfondita, documentare la situazione dei migranti che da Lampedusa raggiungono l’Europa e trovano lavoro nelle campagne italiane, la condizione dell’infanzia nel mondo e delle donne afgane, oltre che i molteplici volti dell’India e quelli nascosti della Cina, il patriottismo statunitense e la vita delle maras, bande criminali dell’America Centrale.

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Le Marche diventano location di un reality show… danese

Così come si legge dal titolo… nella regione Marche sarà ambientato un reality show. Si tratta di un format televisivo del gruppo Eyworks, ambientato a Rosora, in provincia di Ancona, che andrà in onda in prima serata sulla tv nazionale danese Dr, a partire dal 26 febbraio e per dieci settimane consecutive.

Il programma sarà condotto da Eva Ravnb l, una scrittrice nata in Danimarca e residente a Roma.

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Macerata: la citta’ della carrozze

carrozzeMacerata è una città di 43.057 abitanti dell’Italia centrale, capoluogo dell’omonima provincia delle Marche. Sorge su di un colle tra la vallata del fiume Potenza a nord e quella del fiume Chienti a sud ; è sita a 30 km a ovest del mare Adriatico e dista circa 60 km dall’Appennino umbro-marchigiano.

Macerata è una città d’arte ricca di monumenti.
I monumenti principali sono situati nella centralissima piazza della Libertà: qui possiamo ammirare lo splendido Palazzo del Comune e la Loggia dei Mercanti, costruita nel 1505 per ospitare il mercato della città. La piazza è chiusa dall’elegante Palazzo della Prefettura, edificato nel ‘500 per ospitare i legati pontifici. Il Palazzo ha un portale marmoreo arricchito con candelabri e a destra di esso tracce di archi ogivali del sec. XIII, della prima costruzione.

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Il Museo Internazionale della Fisarmonica

museo della fisarmonicaIl museo della Fisarmonica di Castelfidardo, in provincia di Ancona, ha lo scopo di documentare la storia di uno strumento musicale, quale appunto la “fisarmonica”, e di rendere omaggio agli imprenditori artigiani ed industriali che con la loro opera hanno contribuito a trasformare culturalmente questa zona, aumentando il benessere della città, nonché dei cittadini, staccandosi così da un’economia che per secoli è rimasta legata all’agricoltura.

La realizzazione del museo rappresenta un mezzo didattico, grazie al quale dalla semplice osservazione degli strumenti, è possibile seguire le varie fasi evolutive della fisarmonica, la classificazione, i personaggi che hanno ruotato e che ancora ruotano intorno ad essa.

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