Archivio per la categoria 'Gestire un Bed and Breakfast'
Approvata legge per bed & breakfast in Friuli Venezia Giulia
Mercoledì 3 Marzo 2010
Oggi ritorniamo su una questione già affrontata a gennaio 2010: la riforma prevista per i bed & breakfast del Friuli Venezia Giulia.
Scrivemmo che, secondo la Regione, sarebbe opportuno aumentare il numero delle camere e dei posti letto; costituire un marchio e somministrare ai propri ospiti cibi tipici regionali per favorire l’economia della Regione.
Ma a ciò si aggiungono altri due punti fondamentali, approvati proprio in questi giorni in II Commissione consiliare della Regione Friuli Venezia Giulia.
Ecco i punti salienti:
- Sugli immobili destinati a bed and breakfast che otterranno contributi peserà un vincolo di destinazione d’uso decennale, sul quale vigilerà il Comune, anche previa segnalazione di Turismo Fvg. La Regione, poi, sosterrà questo tipo di attività prevedendo azioni specifiche nei Programmi di sviluppo delle aree rurali cofinanziati dai Fondi strutturali europei.
Bedandbreakfastmania sempre più presente sui Social Network
Giovedì 11 Febbraio 2010
Il web è in continua evoluzione. Sono migliaia gli utenti che ogni giorno accedono alla rete per utilizzare i “social network” che impazzano e dilagano in questi ultimi anni. Studenti, lavoratori dipendenti, imprenditori, aziende, cercano di ritagliare il proprio spazio e conquistare una “fetta di mercato” considerevole all’interno di una community così vasta.
Il portale di nuova generazione BedandBreakfastMania ha raggiunto ottimi traguardi impegnandosi ogni giorno in una campagna marketing curata ed efficiente.
Com’è riuscito ad emergere il brand BedandBreakfastMania, il portale dei bed and breakfast in Italia? Il segreto, semplice da intuire ma difficile da attuare, è l’interazione. Così il portale è approdato con una Fan page su Facebook, il social network più diffuso al mondo. Dopo soli pochi mesi di presenza, sono oltre 2000 le persone che hanno aderito all’invito mediatico del portale BedandBreakfastMania.
Sviluppo dell’albergo diffuso e nuove regole per i bed and breakfast
Martedì 26 Gennaio 2010
Qualche tempo fa dedicammo un post ad una nuova forma di ricettività in via di sviluppo: l’albergo diffuso. Esso consiste in una struttura ricettiva unitaria le cui componenti sono dislocate in immobili diversi, localizzati in più nuclei, di uno stesso Comune o di Comuni limitrofi ed è quindi una soluzione particolarmente adatta a piccoli Comuni con centri agricoli di interesse ambientale e architettonico che intendono tutelare le proprie specificità.
Pochi giorni fa è stato dato il via libera dalla Commissione Attività Produttive al progetto di legge che istituisce anche in Lombardia l’albergo diffuso.
“Il turismo – afferma Frosio, della Lega Nord – può diventare una delle risorse più significative anche per i piccoli centri di montagna, se ci dimostriamo in grado di gestire il territorio con intelligenza e di venire incontro, a livello istituzionale e legislativo, a queste realtà. L’idea di albergo diffuso nasce dall’opportunità di realizzare nuove strutture ricettive senza costruire nuovi immobili, ma utilizzando gli edifici già esistenti. Una forme ricettiva in grado di sviluppare forme di turismo attente all’ambiente locale.”
Finanziamenti per i bed and breakfast a Verona
Mercoledì 20 Gennaio 2010
La crisi economica sembra stia lasciando spazio ad una netta ripresa. A confermarlo anche i numerosi finanziamenti riguardanti il settore turistico.
A Verona sono stati stanziati circa 3,3 milioni di euro per la realizzazione di opere e infrastrutture pubbliche strategiche per lo sviluppo locale e la ricettività turistica extra alberghiera.
Marialuisa Coppola, l’assessore, afferma che: “grazie ai Patti Territoriali e, successivamente, alle Intese Programmatiche d’Area è maturata con il tempo nel Veneto una “educazione” alla concertazione che non era così scontata una quindicina di anni fa. Quelli finanziati sono progetti immediatamente cantierabili e rispondono a priorità indicate dal territorio. Per la prima volta è stata introdotta un’azione pilota al fine di favorire la ricettività in quei comuni suscettibili di sviluppo turistico, anche attraverso il finanziamento di attività di affittacamere e bed & breakfast”.
CORSO GESTIONE BED AND BREAKFAST
Venerdì 15 Gennaio 2010
Ad Oleggio, in Piemonte, sono aperte le iscrizione al corso di Formazione per lo sviluppo di competenze individuali per la gestione dei b&b.
Il corso avrà una durata di 120 ore, con frequenza bisettimanale. E’ destinato a lavoratori dipendenti, ai cassaintegrati, in mobilità, che risiedono o lavorano in Piemonte.
L’obiettivo finale di tale corso è formare i gestori di strutture ricettive, far acquisire loro competenze e capacità volte a sviluppare e promuovere la propria attività.
Il corso prevede inoltre, l’elaborazione e la presentazione di un progetto, da parte dei partecipanti, sulla propria “idea” di Bed & Breakfast, una prospettiva che, per diversi allievi delle precedenti edizioni, si è trasformata in una concreta e brillante realtà.
Detrazione Fiscale al 50% per i bed and breakfast
Lunedì 11 Gennaio 2010
Il 2010 sarà un anno ricco di innovazioni e di leggi per la ripresa del settore turistico.
Qualche giorno fa parlammo del famoso bando di finanziamento per i b&b in Puglia.
Quest’oggi invece vi informiamo che la finanziaria 2010 ha ufficialmente confermato la detrazione fiscale al 50& per i b&b qualora l’abitazione fosse adibita in parte all’attività ricettiva extralberghiera.
La comunicazione è avvenuta tramite la Fie, Federazione Italiana Extralberghiera, che ha il ruolo di coordinamento della filiera extralberghiera della Confesercenti nazionale.
Ma quali sono i punti fondamentali della nuova finanziaria?
Assegnato il marchio di qualità a 79 b&b di Torino
Giovedì 19 Novembre 2009
A Torino continua a svilupparsi sempre più la “formula bed and breakfast”. L’Assessorato provinciale al Turismo e Sport ha addirittura, da alcuni anni, dedicato un Marchio di Qualità che certifica il raggiungimento di uno standard elevato, in termini di accoglienza, tutela degli ospiti e qualità dell’ambiente.
Al momento sono ben 79 su 333 complessivi i b&b della provincia di Torino ad aver ottenuto tale marchio. Una vera e propria soddisfazione insomma!
A Benevento corso di formazione sul turismo rurale
Venerdì 6 Novembre 2009
Il turismo rurale si sta espandendo sempre più e proprio per tale motivo a Benevento è stata introdotta un’iniziativa: parte infatti un corso di formazione sul marketing del turismo rurale.
Il corso è riservato ad imprenditori, dipendenti, dirigenti, cooperative ed associazioni.
L’obiettivo del progetto è quello di sostenere la capacità imprenditoriale delle imprese turistiche rurali, con particolare riferimento alle nuove imprese e a quelle gestite da giovani, per nuove competenze sulla gestione strategica e sul marketing turistico.
Nuovo regolamento in arrivo per 1.500 bed and breakfast a Roma
Venerdì 23 Ottobre 2009
Il 2010 sta per arrivare e con esso tante novità. Infatti proprio con l’anno nuovo vi sarà una riforma riguardo ai bed and breakfast di Roma.
Il presidente della commissione comunale Turismo Alessandro Vannini, durante il convegno organizzato all’ALBAA (Associazione laziale B&B, affittacamere e affini) ha annunciato che circa 1.500 bed & breakfast della capitale verranno autorizzati in base al nuovo regolamento regionale.
Secondo un’indagine condotta dall’ALBAA, nel Lazio le strutture ricettive extra-alberghiere interessate dal nuovo regolamento regionale sono 5.000, di cui 2.500 a Roma e provincia.
A Gangi, in provincia di Palermo, il Comune regala case per trasformarle in B&B
Mercoledì 21 Ottobre 2009
Per chi intende lanciarsi nel mondo turistico e ricettivo questa è l’occasione giusta! Infatti nella località di Gangi, in provincia di Palermo, il Comune ha deciso di attuare un’iniziativa strabiliante: mettere a disposizione gratuitamente undici immobili situati nel centro storico affinché questi vengano trasformati in bed and breakfast.
Ma di chi sono questi immobili? Nel novembre 2008 fu indetto un bando pubblico attraverso cui il Comune chiedeva ai cittadini di Gangi che possedevano case abbandonate, che non volevano o che non potevano ristrutturare e che costituivano un pericolo per l’incolumità e per la salute pubblica, di cederli gratuitamente ad agenzie e/o società interessate, ma anche a singoli privati disponibili a investire in un progetto complessivo di valorizzazione e di recupero del centro storico.







