Sorrento: tra mare, gnocchi e limoncello

Vuoi recarti a Sorrento per ammirare le su coste frastagliate, le incantevoli baie e calette e la spiaggia di San Francesco? Scopri in quali bed and breakfast Sorrento pernottare e come ottimizzare il tuo tempo con questa mini-guida.

Sorrento, in provincia di Napoli, si trova nella Penisola Sorrentina su di una suggestiva terrazza a picco sul mare.
E’ una delle località turistiche più ambite per le sue belle spiagge, per gli incantevoli paesaggi e per la squisita cucina. Qui grazie alla mitezza del clima è possibile soggiornare per una bella vacanza tutto l’anno.
Per ammirare appieno le bellezze naturali della cittadina è consigliabile noleggiare un barca per vedere da vicino la sua costa frastagliata che si alterna a spiagge, cale e baie incantevoli.
Una delle spiagge più belle di Sorrento è la spiaggia di San Francesco caratterizzata da una sabbia vulcanica sottile.

Fondata dai Greci, la cittadina ha un centro storico in parte circondato da mura cinquecentesche e conserva diversi pregevoli monumenti, tra cui ricordiamo:
- la cattedrale dei santi Filippo e Giacomo, costruita nel Cinquecento e rimaneggiata nel Settecento. Ha un soffitto dipinto su tre tele con motivi floreali da Francesco Francareccio e custodisce molte opere d’arte, tra cui una pala di Silvestro Buono con la raffigurazione della Vergine tra san Giovanni Battista e san Giovanni Evangelista, un quattrocentesco Crocifisso ligneo e un organo con intarsi dorati risalente al XVII secolo.
-la chiesa di sant’Antonino, di antica fondazione, dove sono conservate le spoglie del santo, patrono della città, preziose tele e una statua d’argento di sant’Antonino del Cinquecento.
-la chiesa di san Francesco con la facciata in marmo e con un piccolo e uno splendido chiostro trecentesco circondato dal verde, posto ideale per la preghiera e la meditazione.
-il Sedil Dominova, un palazzo nobiliare costruito nel Cinquecento in piperno. Ha un portico quadrangolare ed è sede oggi di diverse associazioni e fondazioni.

Da visitare il Museo Correale dove sono esposti dipinti databili tra il ‘600 e l’800, una raccolta di porcellane italiane e di altri Paesi europei e reperti archeologici rinvenuti nella penisola sorrentina, e il Museo della Tarsia Lignea che conserva mobili e suppellettili ottocenteschi di maestri intarsiatori di Sorrento, stupende tarsie lignee realizzate dal ‘400 all’800 e diverse tele di pittori italiani e stranieri dell’Ottocento.

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