Il Festival delle Culture a Ravenna

festival-delle-culture-a-ravennaTanti turisti giungono a Ravenna, soprattutto con l’avvicinarsi dell’estate. Rappresenta una meta ideale, facilmente raggiungibile da tutte le località balneari della riviera romagnola e dei lidi ferraresi o con il raccordo autostradale della A14. Ravenna è anche un ottimo punto di partenza per numerose escursioni verso altre località turistiche come  Rimini, Venezia,
S. Marino, Urbino.
Proprio qui, dal 30 maggio al 7 giugno si terrà il “Festival delle Culture”: 9 giorni di musica, incontri, mostre, danze, cibi, seminari, mercati, burattini, cinema, teatro. La manifestazione affonda le sue radici nei Festival “L’Essenza delle Presenza” e “MeditaEuropa” ed è promossa dal Comune di Ravenna, dalla Regione Emilia Romagna, Rappresentanza dei cittadini stranieri di Ravenna, Associazione Meditaeuropa.

Circa 90 le associazioni di migranti e di italiani coinvolte, 12 i concerti in programma, 10 spettacoli di danze tradizionali, 4 convegni per un festival unico, il primo in Italia con un direttore artistico di origine straniera, lo scrittore Tahar Lamri.
Il Festival sarà aperto, ai Giardini Pubblici di Ravenna, sabato 30 maggio da una star internazionale, il cantante camerunense Wes Madiko. La serata, con ingresso a offerta libera, partirà alle ore 19 con danze tradizionali nigeriane e il rap di Nashy&Incubo.

Si entrerà nel cuore del Festival all’Almagià nelle serate del 5, 6, 7 giugno(in zona Darsena). Venerdì 5 alle ore 19.30 la Banda cittadina di Ravenna partirà da Piazza del Popolo marciando attraverso le “Porte etniche” dell’artista Giampaolo Masotti fino all’Almagià, dove verrà accolta dalla capoeira del gruppo Conquinho Baiano e dai burattini di Arrivano dal Mare. Durante la serata spazio alle seconde generazioni di immigrati con il rapper ravennate di origine angolana Nashy che ospiterà, in un contest, coetanei da varie parti di Italia, in particolare Inoki e i Mic Meskine.
Ospite d’onore delle tre giornate l’Albania con artisti quali Lili Cingu, Rexhep Celiku, figure leggendarie del ballo tradizionale albanese; l’attore Mirush Kabashi e la cantante Fatime Ymeri.
Si terranno convegni, quali: “Oltre la maschera … Oltre il confine” (4 giugno, dalle ore 9.30) una giornata dedicata alla conoscenza dell’altro attraverso le espressioni artistiche; “Il filo di arianna nelle relazioni” (5 giugno, dalle ore 9.30), una giornata sul tema della mediazione interculturale nelle scuole, ospedali e aule giudiziarie; “La comunicazione in una società multiculturale”(6 giugno, dalle ore 10), con giornalisti locali e nazionali (tra gli ospiti Giuseppe Faso e Gabriele Dal Grande). Durante quest’ultima giornata si festeggeranno anche i primi 10 anni di vita del primo giornale d’Italia scritto in lingua straniera: l’albanese Bota Shqiptare, con il direttore e una serie di giovani protagonisti immigrati di seconda generazione che si stanno mettendo in gioco nella comunicazione interculturale.

Lo scopo del “Festival delle Culture” è appunto quello di promuovere ancora una volta l’arte, la cultura a livello Internazionale. L’evento serve ad avvicinare le tradizioni, gli usi, i costumi di Paesi diversi e permette di avvicinarci l’uno agli altri.
Col Festival delle Culture si ha la possibilità di condividere le proprie esperienze, visioni, sentimenti e punti di vista attraverso forme di arte quali la danza, rappresentazioni teatrali, musica.

Non mancate all’appuntamento!

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1 Commento »

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Una Risposta a “Il Festival delle Culture a Ravenna”

  1. AURORA VUCAJ dice:

    COMPLIMENTI PER GLI ORGANIZATORI DI QUESTO FESTIVAL

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