Aperta la nuova pista ciclabile da Arezzo a Chiusi
Giovedì 6 Agosto 2009
Ieri abbiamo scritto di una nuova forma di turismo che, fortunatamente, si sta estendendo a vista d’occhio: il cicloturismo. Ne abbiamo elencato le caratteristiche, i servizi e gli utilizzi. Vi abbiamo presentato una vera e propria guida sui percorsi ciclabili in Italia. Ed è proprio a queste piste che bisogna aggiungerne un’altra: la tratta Arezzo-Chiusi.
La Regione Toscana non si è lasciata scappare l’ occasione: questo percorso ciclopedonale rappresenta un progetto esemplare sul sentiero della bonifica.
“Un grande risultato. Quando più soggetti e territori si mettono insieme e riescono a creare una rete, un sistema è sempre un fatto molto significativo e denso di positivi sviluppi. Un progetto esemplare, oltre che per la messa a rete di più soggetti, anche del tipo di turismo su cui la Regione vuole puntare e che ci impegneremo a valorizzare attraverso la nuova piattaforma promozionale di web marketing che abbiamo appena varato. Nel sentiero della bonifica il valore storico-culturale del percorso (non dimentichiamo che siamo anche nel cuore della civiltà etrusca) viene rafforzato da un grande potenziale turistico, che può sfruttare la rete dei servizi legati alla manutenzione del territorio e la presenza di due linee ferroviarie, che possono facilitare il viaggio a pedali consentendo il rientro rapido di viaggiatori e biciclette al punto di partenza. Un’offerta a misura del cicloturismo, che solo in Italia fa registrare numeri elevati, almeno due milioni di appassionati, per non parlare dell’Europa“. 
Così l’assessore regionale al turismo, cultura e commercio Paolo Cocchi ha commentato l’ avvio del progetto di valorizzazione turistica del percorso ciclabile lungo il canale maestro della Chiana tra Arezzo e Chiusi, frutto dell’ impegno congiunto delle Agenzie per il Turismo di Arezzo e di Chianciano Terme Valdichiana, e degli assessorati alla difesa del suolo e al turismo delle Province di Arezzo e Siena, con il contributo della Regione Toscana.
Scopriamo i dettagli del percorso:
Si tratta di un itinerario di circa 60 chilometri percorribile a piedi o in bicicletta, che attraversa tutta la Valdichiana lungo la strada che veniva utilizzata per la manutenzione del canale maestro e del sistema di chiuse di epoca granducale ed entra nel cuore di una Toscana da scoprire, densa di storia e di una ricchezza territoriale di cantine, frantoi e produzioni artigianali lontane dai tradizionali flussi turisitici.
Non vi resta che provare questo nuovo percorso scoprendo anche le meraviglie della Toscana.
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